mat, il 22 febbraio 2012 - 18:55, ha scritto:
Le bielle in questione sono in uso già da qualche anno e fino adesso non si sono verificati problemi.
Uno o più fori sulla piede di biella rappresentano un indebolimento e un punto preferenziale di nucleazione di una cricca (quindi di rottura). Questo non è da sottovalutare essendo la biella è un componente soggetto a carichi dinamici e quindi a fatica, inoltre i materiali alto resistenziali come la struttura martensitica ottenuta con il trattamento termico di cementazione soffrono di una maggiore sensibilità all’intaglio.
Se le tolleranze geometriche e di forma sono rispettate non è necessario effettuare fori per la lubrificazione sul piede di biella (la miscela, a differenza del 4t, entra comunque nella gabbietta spinta dalla pressione nel carter quando il pistone è al PMI).
Le bielle stampate di solito hanno il foro per la lubrificazione sul piede. Queste bielle vengono ramate per non cementare le superfici esterne, di conseguenza l’occhio del piede di biella risultando più deformabile porta alla formazione di maggiori attriti, quindi si tende a garantire un ulteriore lubrificazione tramite foro/i. Inoltre molte delle bielle stampate, per contenere i costi, non sono curate a livello di finiture e tolleranze come quelle ricavate dal pieno, causando anche in questo caso un aumento degli attriti e del calore sviluppato nel contatto spinotto-gabbietta-biella, da qui i fori.
Esatto...io ho utilizzato la biella in questione la scorsa stagione e ho percorso circa 4000 km, nei quali non ho mai avuto alcun problema di lubrificazione (tra l'altro, io utilizzo il miscelatore, quindi la miscela di olio e benzina non è sempre in corretto rapporto come nel caso delle miscele fatte a priori) e la biella ha sempre funzionato egregiamente!

Inoltre, nella pausa invernale, smontando il motore per le verifiche di routine, ho potuto verificare di persona che la biella è pari al nuovo e non sembra nemmeno che sia stata utilizzata!