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Multinazionali Buone E Meno Buone

 foto X-hide 16 Feb 2013

Il titolo è generico ma mi interessava solo postare questo articolo per presa visione:

http://www.ilsole24o...l?uuid=AbL3V1UH
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 foto SoDDo 16 Feb 2013

avevo letto, tu lo sai come finirà questo topic vero?
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 foto X-hide 16 Feb 2013

Mhm no, sinceramente no XD

Potrebbe finire su foxconn e apple... ma mi auguro di no. O meglio mi auguro che rimanga o fine a se stesso e quindi ad apprendere una notizia (e a pensarci 2 volgte prima di mandare cv a loro XD) o boh, se qualcuno ha da dire qualcosa di interessante...

P.S. ahh.... le società interinali... i mille contratti alla cavolo di cane... che in Germania stiano esportando alcune nostre splendide abitudini XD? Un giorno guardavo la tv a pranzo, mi stava per andare di traverso il boccone come ho sentito la pubblicità "Per aiutare i giovani nel mondo del lavoro, c'è un nuovo strumento: l'apprendistato" e io -> ò_O'
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 foto Raga91 17 Feb 2013

Io lavoro nella ditta dove sono ora grazie ad aver fatto tre mesi da interinale, peccato che loro mi dicessero vai tranquillo è una ditta sicura, sicura un corno siamo in cassa integrazione.
Purtroppo il problema è che ora la maggior parte delle aziende preferiscono assumere dopo un periodo di lavoro interinale.
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 foto sognandolamito 17 Feb 2013

Io sull'apprendistato la vedo diversamente. E' giustissimo e lecito che ci sia.
Il problema è quando il solito popolo di capre lo sfrutta per scopi poco nobili (sempre o quasi).

Saluti
Niko
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 foto X-hide 17 Feb 2013

Ah no no aspettate... Il concetto di apprendistato, tirocinio, contratto a tempo determinato, a progetto, ecc ha un senso senza ombra di dubbio. Il problema è che in Italia questi contratti sono nell'85% dei casi usati per sfruttare il più possibile il ragazzo di turno.

E ci metto dentro anche quello a tempo determinato, non perché sono uno che vuole la pappa pronta e l'indeterminato sicuro, ma perché conosco tanta gente che da ANNI lavora presso il medesimo datore con contratti a tempo det. di 3-6, uniti a qualche furbissimo periodo di pausa e magari a più società per aggirare i vincoli...


Insomma: un conto è cosa dovrebbero essere e come dovrebbero essere usati questi contratti, un conto è il come invece sono usati in realtà.

Visualizza MessaggioRaga91, il 17 February 2013 - 00:16, ha scritto:

Purtroppo il problema è che ora la maggior parte delle aziende preferiscono assumere dopo un periodo di lavoro interinale.

Il problema è che le aziende dovrebbero usare i contratti a tempo determinato, di apprendistato e i tirocini per formare/valutare una figura di cui hanno bisogno per poi passarla a tempo indeterminato.
Invece questi contratti convengono e vengono quasi sempre usati per avere manovalanza a basso costo e con vincoli limitati.
Messaggio modificato da X-hide il 17 February 2013 - 02:58
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 foto SoDDo 17 Feb 2013

Visualizza MessaggioX-hide, il 16 February 2013 - 23:06, ha scritto:

Mhm no, sinceramente no XD

Potrebbe finire su foxconn e apple... ma mi auguro di no. O meglio mi auguro che rimanga o fine a se stesso e quindi ad apprendere una notizia (e a pensarci 2 volgte prima di mandare cv a loro XD) o boh, se qualcuno ha da dire qualcosa di interessante...

P.S. ahh.... le società interinali... i mille contratti alla cavolo di cane... che in Germania stiano esportando alcune nostre splendide abitudini XD? Un giorno guardavo la tv a pranzo, mi stava per andare di traverso il boccone come ho sentito la pubblicità "Per aiutare i giovani nel mondo del lavoro, c'è un nuovo strumento: l'apprendistato" e io -> ò_O'

ti porto un buon esempio allora, fondazione unicredit: hanno cacciato uno degli organi alti (femmina) perché picchiava i dipendenti.

Visualizza MessaggioX-hide, il 17 February 2013 - 02:58, ha scritto:

Ah no no aspettate... Il concetto di apprendistato, tirocinio, contratto a tempo determinato, a progetto, ecc ha un senso senza ombra di dubbio. Il problema è che in Italia questi contratti sono nell'85% dei casi usati per sfruttare il più possibile il ragazzo di turno.

E ci metto dentro anche quello a tempo determinato, non perché sono uno che vuole la pappa pronta e l'indeterminato sicuro, ma perché conosco tanta gente che da ANNI lavora presso il medesimo datore con contratti a tempo det. di 3-6, uniti a qualche furbissimo periodo di pausa e magari a più società per aggirare i vincoli...


Insomma: un conto è cosa dovrebbero essere e come dovrebbero essere usati questi contratti, un conto è il come invece sono usati in realtà.



Il problema è che le aziende dovrebbero usare i contratti a tempo determinato, di apprendistato e i tirocini per formare/valutare una figura di cui hanno bisogno per poi passarla a tempo indeterminato.
Invece questi contratti convengono e vengono quasi sempre usati per avere manovalanza a basso costo e con vincoli limitati.

è logico che il concetto di apprendistato sia una cosa sensata. in quanto è logico "provare" prima di acquistare, come è anche logico il "formare" qualcuno prima di assumerlo a piene mansioni (motivo che può giustificare anche una paga minore). ciò che è malato è il fatto che gli apprendistati/stage/ecc siano pagati NULLA o pagati da schifo. perchè 300 euro al mese, passati come rimborso spese, a casa mia sono chiamati SCHIAVISMO.
l'altra bella cosa che viene fatta è l'utilizzo degli stage per dare "esperienza", che è requisito per il lavoro.
l'esempio è ben noto a tutti "richiesti almeno 3 anni di lavoro nel settore".
ora 3 anni, lì accumuli con 4 stage da 3 mesi, 4 cocopro/cococo da 3 mesi e altri 4 bei periodi di prova da 3 mesi l'uno.
certo, se ti va bene trovi qualcuno che ti da lo stage o il cococococodè da 1 anno e quindi ti tiri avanti. come puoi trovare l'onesto dirigente che ti prende in apprendistato alla paga giusta (1000-1100€) per tutti e tre gli anni e poi ti assume a paga piena (1300€).
esistono ancora le persone oneste eh, poche, ma ci sono.
poi ci son quelli che ti licenziano a metà apprendistato per potertelo riproporre riazzerato perché se hai un dipendente in apprendistato lo stato ti passa dei contributi perché stai formando qualcuno. =D

la cosa simpatica è che il sistema tutela, in minima parte, questi "lavoratori". infatti una volta raggiunti i 25 anni o una laurea, in linea teorica, non ti possono più fare contratti di apprendistato. la cosa è anche sensata in quanto si suppone che tra i 19 e i 25 tu abbia lavorato almeno la metà degli anni, raggiungendo un qualche livello di abilità e che con lo studio (che dovrebbe essere formativo) tu abbia le abilità necessarie e ti manchi al più un po' di pratica.
ed ecco perché si presentan a noi tutte queste opzioni di schiavismo legalizzato, lo stage uber alles!

la cosa più divertente è che è un sistema utilizzato, in maniera simile ma diversa, nel resto d'europa. con la sostanziale differenza che lì una volta finito un ciclo di studi superiori/universitari i 3 anni di esperienza li hai già maturati con i tirocini professionali che si fanno a scuola/università.
il loro è un sistema che impone dei requisiti che vengono dati dalla scuola dell'obbligo e il fine di questa manovra è ovviamente lo spingere sull'istruzione obbligatoria.
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 foto fra-x 17 Feb 2013

Compra da amazon dicevano ...
Sono onesti dicevano ...

Inviato dal mio GT-N8000 con Tapatalk 2
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 foto X-hide 17 Feb 2013

Assolute Soddo, concorde al 100%

Il problema è che lo stato dovrebbe incentivare i contratti a tempo ind. e disincentivare pesantemente gli altri in modo che siano usati solo lo stretto necessario e per ciò che servono. Invece accade il contrario, sono incentivati (magari anche su presupposti teorici buoni) ma alla fine l'incentivo è solo quello di abusarne a discapito dei lavoratori.

Ti confermo anche quanto dici per l'istruzione, parlavo da poco con amici Australiani e li il concetto di tirocinio, sia universitario che non è ben diverso e si viene ovviamente pagati in relazione alle mansioni svolte (se fai il tirocinio da avvocato: prendi senza dubbio di più di un lavapiatti)

Visualizza Messaggiofra-x, il 17 February 2013 - 11:35, ha scritto:

Compra da amazon dicevano ...
Sono onesti dicevano ...

Inviato dal mio GT-N8000 con Tapatalk 2

Avevo cercato qualche info proprio per mandare un CV, ma anche sulla sede italiana in rete non ho trovato proprio "nei pareri"
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 foto fra-x 17 Feb 2013

Visualizza MessaggioX-hide, il 17 February 2013 - 14:41, ha scritto:

Assolute Soddo, concorde al 100%

Il problema è che lo stato dovrebbe incentivare i contratti a tempo ind. e disincentivare pesantemente gli altri in modo che siano usati solo lo stretto necessario e per ciò che servono. Invece accade il contrario, sono incentivati (magari anche su presupposti teorici buoni) ma alla fine l'incentivo è solo quello di abusarne a discapito dei lavoratori.

Ti confermo anche quanto dici per l'istruzione, parlavo da poco con amici Australiani e li il concetto di tirocinio, sia universitario che non è ben diverso e si viene ovviamente pagati in relazione alle mansioni svolte (se fai il tirocinio da avvocato: prendi senza dubbio di più di un lavapiatti)



Avevo cercato qualche info proprio per mandare un CV, ma anche sulla sede italiana in rete non ho trovato proprio "nei pareri"
se fossi in italia ti direbbero ma l'avvocato sta seduto a leggere il lavapiatti invece è in piedi a lavorare è più faticoso ...
e così fiom e cgl fanno un bello sciopero generale di venerdì cosi po ci si fa il ponte lungo con il sabato e la domenica
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 foto SoDDo 17 Feb 2013

Visualizza Messaggiofra-x, il 17 February 2013 - 15:03, ha scritto:

se fossi in italia ti direbbero ma l'avvocato sta seduto a leggere il lavapiatti invece è in piedi a lavorare è più faticoso ...
e così fiom e cgl fanno un bello sciopero generale di venerdì cosi po ci si fa il ponte lungo con il sabato e la domenica

sono questioni di responsabilità e comunque dipende dal mazzo che ti fai.
i tirocinanti presso gli studi legali son fortunati se beccano il rimborso spese.

...e si parla di anni :asd:
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 foto Cif 18 Feb 2013

Mamma Burger King mi paga, w le multinazionali!
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 foto skiddolo 18 Feb 2013

è tutta colpa di ducati, da quando è stata acquisita da audi invece di portare le giuste conoscenze in italia, hanno portato quelle spagliate in germania xD

comunque mamma mia, scandaloso...a dir poco assurdo
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 foto X-hide 18 Feb 2013

Visualizza Messaggioskiddolo, il 18 February 2013 - 12:02, ha scritto:

è tutta colpa di ducati, da quando è stata acquisita da audi invece di portare le giuste conoscenze in italia, hanno portato quelle spagliate in germania xD

XD
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 foto fra-x 22 Feb 2013

ho preso un sintoaplificatore nuovo a 300 euro su amazon ...
la prossima voltà che vedrò un film sul mio nuovo home teatre penserò che se loro venissero pagati dignitosamente io avrei speso di più xD

si lo so era davvero senza cuore come frecciatina ma voglio vedere voi a risparmiare 100 begli eurozzi con i tempi che tirano ...
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 foto STRRRRE 23 Feb 2013

È un cane che si morde la coda purtroppo... Se questo meccanismo non fosse stato innescato tempo fa ora saremmo tutti felici di comprare al giusto prezzo perché le nostre entrate sarebbero differenti...
Le aziende delocalizzano perché il lavoro costa troppo... Ci hanno fatto credere che siamo noi a guadagnare troppo.... Quando in realtà sono le tasse sui lavoratori (che devono pagare i datori di lavoro) ad essere oltremodo esagerate...e noi ci ritroviamo in un paese nel quale avere una laurea è peggio che non averla....

Scusate lo sfogo....
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 foto Maicol 23 Feb 2013

Visualizza MessaggioSTRRRRE, il 23 February 2013 - 13:19, ha scritto:

È un cane che si morde la coda purtroppo... Se questo meccanismo non fosse stato innescato tempo fa ora saremmo tutti felici di comprare al giusto prezzo perché le nostre entrate sarebbero differenti...
Le aziende delocalizzano perché il lavoro costa troppo... Ci hanno fatto credere che siamo noi a guadagnare troppo.... Quando in realtà sono le tasse sui lavoratori (che devono pagare i datori di lavoro) ad essere oltremodo esagerate...e noi ci ritroviamo in un paese nel quale avere una laurea è peggio che non averla....

Scusate lo sfogo....

Questo succede perche i nostri padri hanno voluto un sistema dove tutti potessero arrivare alla laurea. La risultante e che ci sono troppi laureati e pochissimi tecnici.

Senza considerare che un paese evoluto delocalizza perché uno stato sociale non può essere competitivo dentro l'economia dei prodotti a basso prezzo. Una pelletteria italiana non può sperare di vivere sui pezzi da 3€, ma su quei prodotti di lusso e alta gamma dove il know-how e la manodopera iperqualificata sono ammortizzati dal prezzo - alto - di vendita. Un paese dell'UE deve vendere servizi ed eccellenza ;-)

Inviato tramite segnali di fumo dalla mia copertina

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 foto STRRRRE 24 Feb 2013

Un paese evoluto non delocalizza, un mondo evoluto fa in modo tale che i diritti siano uguali per tutti e che il meccanismo tasse-servizi non sia così mal costruito (e perpetrato) da collassare su sè stesso.
L'istruzione è un diritto di tutti ed un dovere dello stato garatirla: il problema è alla base, ovvero quando la generazione dei nostri genitori si è vista surclassare da una classe di laureati più privilegiata in tutto, stipendi e mansioni, mentre loro raccoglievano le briciole. È qui che anche l'operaio ha voluto il figlio dottore. Se i lavori fossero tutti più equamente retribuiti, il problema non sussisterebbe.

Dire che il problema è stato "aver voluto un sistema in cui tutti potessero studiare" fa parte di un ragionamento che come punto ultimo può ottenere solo una regressione a 50 anni fa... È proprio questo ragionamento "involutivo" (per usare un eufemismo) che bisogna combattere a tutti i costi, è il male peggiore che potremmo farci da soli tra (noi) gente comune.
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 foto Maicol 24 Feb 2013

Visualizza MessaggioSTRRRRE, il 24 February 2013 - 14:59, ha scritto:

Un paese evoluto non delocalizza, un mondo evoluto fa in modo tale che i diritti siano uguali per tutti e che il meccanismo tasse-servizi non sia così mal costruito (e perpetrato) da collassare su sè stesso.
L'istruzione è un diritto di tutti ed un dovere dello stato garatirla: il problema è alla base, ovvero quando la generazione dei nostri genitori si è vista surclassare da una classe di laureati più privilegiata in tutto, stipendi e mansioni, mentre loro raccoglievano le briciole. È qui che anche l'operaio ha voluto il figlio dottore. Se i lavori fossero tutti più equamente retribuiti, il problema non sussisterebbe.

Dire che il problema è stato "aver voluto un sistema in cui tutti potessero studiare" fa parte di un ragionamento che come punto ultimo può ottenere solo una regressione a 50 anni fa... È proprio questo ragionamento "involutivo" (per usare un eufemismo) che bisogna combattere a tutti i costi, è il male peggiore che potremmo farci da soli tra (noi) gente comune.
oh, il bello è che ognuno la pensa come vuole.

La risultante è che "tutti" devono essere in grado di prendere una laurea = la laurea - dati alla mano - non vale più un ca##o.

Perché siamo pieni di lauree di 3 anni che valgono quanto un 2 di coppe con briscola bastoni.

E un paese EVOLUTO si rende conto di essere inserito in un sistema GLOBALE, non racchiuso tra le 4 mura di casa propria. Non volgersi al mondo significa essere spazzati via, perché ci saranno SEMPRE realtà che invoglieranno le aziende ad andare da loro, tu puoi anche rimanere qui. Poi gli altri vendono a meno e generano più profito. E tu fallisci.

Sperare o pensare di poter fare come i nostri padri è pure follia, dobbiamo pensare al fatto che il mercato di oggi presuppone che ad ogni realtà corrispondano vantaggi chiari. Sperare di combattere contro la cina o il bangladesh sui prodotti da grande distribuzione è pura follia, così come per il sistema cinese sperare di creare prodotti di altissima gamma (o di lusso) è un'eresia (e infatti loro comprano, poi lasciano fare...).

Un laureato o un tecnico iper-specializzato con compiti e responsabilità è OVVIO e GIUSTO che percepisca uno stipendio più alto, perché diversamente come valorizzi il suo sapere o le responsabilità che si deve prendere?
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 foto fra-x 24 Feb 2013

Visualizza MessaggioSTRRRRE, il 24 February 2013 - 14:59, ha scritto:

Un paese evoluto non delocalizza, un mondo evoluto fa in modo tale che i diritti siano uguali per tutti e che il meccanismo tasse-servizi non sia così mal costruito (e perpetrato) da collassare su sè stesso.
L'istruzione è un diritto di tutti ed un dovere dello stato garatirla: il problema è alla base, ovvero quando la generazione dei nostri genitori si è vista surclassare da una classe di laureati più privilegiata in tutto, stipendi e mansioni, mentre loro raccoglievano le briciole. È qui che anche l'operaio ha voluto il figlio dottore. Se i lavori fossero tutti più equamente retribuiti, il problema non sussisterebbe.

Dire che il problema è stato "aver voluto un sistema in cui tutti potessero studiare" fa parte di un ragionamento che come punto ultimo può ottenere solo una regressione a 50 anni fa... È proprio questo ragionamento "involutivo" (per usare un eufemismo) che bisogna combattere a tutti i costi, è il male peggiore che potremmo farci da soli tra (noi) gente comune.
Dico solo la mia non poiliticamente ...

Non tutti nascono con oa stessa inteligenza ...
Non siamo tutti uguali e quindi chi piu merita piu deve avere ....
Ma sempre permettendo a chi ha minori qualita di fare una vita dignitosa ...

Inviato dal mio GT-N8000 con Tapatalk 2
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