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Aiuto Per Verniciatura Carene



8 risposte a questa discussione

#1 Fraxx

    Mitomane

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Inviato 27 dicembre 2018 - 00:18

Buongiorno a tutti,

premesso che ho usato la funzione cerca ma non sono rimasto molto soddisfatto, eccoci qui.
Ho delle carene in vetroresina per la mia moto che ho comprato dopo aver purtroppo fatto un incidente.
Ora, queste carene sono in vetroresina e non sono originali, perciò, e anche per il fatto che non terrò questa moto per più di un annetto, ho deciso di non farle verniciare da un carrozziere ma di fare qualcosina da solo (così faccio anche esperienza)

Ho un aerografo con ugello da 1.4 e un compressore da 50 litri, che avevo intenzione di usare. Pensavo di verniciare la moto nero opaco, ma ho delle domande.

1. Le carene nuove sono "pronte" alla verniciatura, ma ho intenzione di riprepararle da zero così come i pezzi che riuserò (serbatoio, parafango a cui devo togliere la vernice) quale è il procedimento? Carta vetrata da 400 a 800 ( anche ad acqua) e pulire con antisiliconico?
2. Primer: quante mani? che prodotto devo comprare?
3. Colore: anche qui, quante mani? Poi: volendo la vernice opaca, devo comprare colore lucido normale e poi applicare il trasparente opaco?
4. Trasparente: quante mani?

Ho dei dubbi principalmente su quali prodotti (primer e vernice) comprare, se vadano bene anche quelli specifici che posso comprare al Brico, e soprattutto quale diluizione io debba usare con l'aerografo

Perdonatemi per il papiro, ma spero possiate aiutarmi Immagine inserita

#2 Bax

    Novellino

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Inviato 28 dicembre 2018 - 09:46

Ciao, se usi un aerografo senza una adeguata aspirazione rischi di fare un macello con lo sfliuto, cioè quando alcune particelle nebulizzate del prodotto verniciante si asciugano prima di andare a contatto con la superficie e ti ritrovi un effetto grattugia terribile. Se proprio volessi potresti usarlo per il fondo,primer,basecoat o come vuoi chiamarlo. Io per evitare problemi prenderei delle bombolette bicomponente 2k che non danno molti problemi di sfliuto sia per il fondo che per la finitura. La superficie da verniciare la rifinirei con stucco da carrozziere (quello beige marroncino) carteggerei poi con 320, darei una mano di fondo pigmentato, se si presentano puntinature, schivature o difetti grossolani di bagnamento del substrato molto comuni su vetroresina, è necessario carreggiate e dare una seconda mano, mi è capitato di darne anche tre su vetroresina. A questo punto se hai il fondo ben steso ed hai scelto un prodotto pigmentato potresti dare una finitura trasparente opaca o lucida a tua scelta, sull'opaco i difetti di verniciatura si vedono meno.. se hai paura che il colore non sia a copertura prendi una finitura pigmentata. Ricordati di carteggiare il fondo con 320 o al più 400 delicatamente per non sfondare il fondo. Se hai difetti sulla finitura attendi Che asciughi e dai un'altra mano. Di marche buone ce ne sono tante, io andrei in mesticheria e sentirei da loro quale brand ti consigliano. Decidessi mai di dare il fondo con l'aerografo sappi che ugelli da 1.4 io li vedo bene solo per prodotti poco viscosi, come le tinte da legno, ti consiglierei un 1.8 o un 2 a seconda della viscosità e tissotropia, inoltre non verniciando su superfici piane ricordati di dare inizialmente una sfumata e poi ripassarci sopra mentre sta asciugando, se allaghi cola anche il miglior prodotto del mondo!

#3 a7n8x

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Inviato 28 dicembre 2018 - 10:10

Per quanto riguarda l'aerografo che modello è? standard alti flussi e pressioni, bassa pressione e alti flussi o bassi flussi e pressione, cambia la qualità, difficoltà della pittura, dispersione e altre complicanze durante la verniciatura.

Il compressore da 50 litri va generalmente bene, in realtà non è tanto un discorso di litri quanto di tempo a spruzzare e ricaricare il serbatoio in relazione alla quantità d'aria che viene compressa al minuto.

Di solito gli aerografi vengono forniti con almeno 3 misure di ugello.

Verifica che l'aerografo sia ben pulito, quindi devi smontarlo e verificare, per verniciare si inizia fuori dal pezzo e poi con movimenti continui fai una passata sino ad andare di nuovo fuori dal pezzo e poi ripassi, si consuma più vernice, ma se si è alle prime armi il lavoro viene decisamente meglio.
Questa CITAZIONE ispira sia la politica che il commercio (Joseph Goebbels ministro della propaganda di Adolf Hitler):
"Con sufficiente ripetitività e conoscenza psicologica delle persone coinvolte, non sarebbe difficile dimostrare loro che un quadrato in realtà è un cerchio".

#4 Fraxx

    Mitomane

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Inviato 28 dicembre 2018 - 10:15

Visualizza Messaggioa7n8x, il 28 dicembre 2018 - 10:10, ha scritto:

Per quanto riguarda l'aerografo che modello è? standard alti flussi e pressioni, bassa pressione e alti flussi o bassi flussi e pressione, cambia la qualità, difficoltà della pittura, dispersione e altre complicanze durante la verniciatura.

Il compressore da 50 litri va generalmente bene, in realtà non è tanto un discorso di litri quanto di tempo a spruzzare e ricaricare il serbatoio in relazione alla quantità d'aria che viene compressa al minuto.

Di solito gli aerografi vengono forniti con almeno 3 misure di ugello.

Verifica che l'aerografo sia ben pulito, quindi devi smontarlo e verificare, per verniciare si inizia fuori dal pezzo e poi con movimenti continui fai una passata sino ad andare di nuovo fuori dal pezzo e poi ripassi, si consuma più vernice, ma se si è alle prime armi il lavoro viene decisamente meglio.
L aerografo è uno di quelli hvpl, quindi Alto volume bassa pressione, ed è nuovo quindi sicuramente pulito. Purtroppo è fornito con il solo ugello da 1.4
Se non ti disturba troppo, saresti così gentile da potermi fsre una lista dei passaggi in lista? Poi, sebbene il costo elevato, mi Consigli l'utilizzo di vernice bicomponente?

#5 a7n8x

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Inviato 28 dicembre 2018 - 10:27

Dato che sei alle prime armi generalmente non consiglio le bicomponenti per il fatto che si devono essere miscelate nel rapporto giusto (se troppo catalizzatore si induriscono prima, se poco non si induriscono come dovrebbero) oltre al fatto che pur garantendo ore di lavoro prima di diventare inusabili, questo tempo dipende sempre dal catalizzatore presente e dal suo rapporto di miscelazione, inoltre la miscelazione deve essere fatta con criterio e in molti casi prima di essere usata da lasciate riposare e rimescolata + l'eventuale diluente.

Più che darti i passaggi ti dico che dovresti fare una prova pratica con una vernice che hai già (al massimo ne prendi una economica) su un pezzo di metallo da buttare, da li ti rendi conto se ti riesce bene e cosa devi fare e come organizzarti.
Questa CITAZIONE ispira sia la politica che il commercio (Joseph Goebbels ministro della propaganda di Adolf Hitler):
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#6 Fraxx

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Inviato 28 dicembre 2018 - 10:37

Visualizza Messaggioa7n8x, il 28 dicembre 2018 - 10:27, ha scritto:

Dato che sei alle prime armi generalmente non consiglio le bicomponenti per il fatto che si devono essere miscelate nel rapporto giusto (se troppo catalizzatore si induriscono prima, se poco non si induriscono come dovrebbero) oltre al fatto che pur garantendo ore di lavoro prima di diventare inusabili, questo tempo dipende sempre dal catalizzatore presente e dal suo rapporto di miscelazione, inoltre la miscelazione deve essere fatta con criterio e in molti casi prima di essere usata da lasciate riposare e rimescolata + l'eventuale diluente.

Più che darti i passaggi ti dico che dovresti fare una prova pratica con una vernice che hai già (al massimo ne prendi una economica) su un pezzo di metallo da buttare, da li ti rendi conto se ti riesce bene e cosa devi fare e come organizzarti.
Farò la prova con le vecchie carene tutte distrutte. Comunque, se avessi la possibilità di prendere un altro ugello, meglio 2 o 1.8?
Pensavo poi di fare così
1) carteggiare 400-600-800 (l'ultima ad acqua)
2)pulisco con diluente nitro/antisiliconico
3) 2 mani di primer con carteggiatura 800 ad acqua
4)2 mani di nero
5) 2 mani di trasparente opaco

Ho commesso errori? Poi, per avere la vernice opaca, che nero devo prendere da mettere prima del trasparente opaco? quello lucido?

#7 a7n8x

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Inviato 28 dicembre 2018 - 11:46

Ognuno preferisce lavorare in modo diverso e in base alle proprie abilità, ciò che è superfluo ad uno è necessario per l'altro, per questo devi provare, al massimo puoi prendere spunto da altri, ma devi farti una strada tua, tu devi capire perché si preferisce una strada all'altra.

Per carteggiare io preferisco fare meno passaggi possibili, uno grosso e uno di fino, nel caso non mi importi del risultato finale o di verniciature spesse faccio anche un solo passaggio, il primo passaggio lo faccio relativamente energico all'inizio per poi andare sempre più delicato, stesso discorso per il secondo, questo permette di asportare il grosso all'inizio, ma di non trovarsi alla fine con dei solchi, ma dipende tutto dalla manualità, alcuni questo discorso non lo possono fare e devono ricorrere a diversi passaggi.
Per pulire dipende anche dal tipo di vernice, se usi una all'acqua puoi pulire ad acqua se usi una a solvente è preferibile il solvente (che rendere la superficie leggermente più liscia) ed in ogni caso il pezzo dopo deve essere asciutto.
Per il fondo devi usare il fondo per quel materiale, quindi un fondo per legno non va bene per il ferro e viceversa, un fondo riempitivo (che riduce le piccole imperfezioni) è diverso da un fondo normale, così come altre caratteristiche.

Per il colore e protettivo, io preferisco ugelli grandi in quanto preferisco diluire il meno possibile la vernice e avere direttamente uno spessore importante e coprire velocemente grandi superfici, il che richiede ugelli grandi, ma in ogni caso una prima passata leggera e poi una più pesante (passaggi più lenti che coprono e fanno spessore), il che permette d'avere anche un ulteriore riempimento di imperfezioni (è facile cadere nell'eccesso e far colare), ma nel tuo caso sarebbe preferibile avere una vernice più diluita (sempre nei limiti prescritti) con un ugello intermedio (in realtà devi sempre fare le prove per determinarlo) fare più passaggi e leggeri, almeno 3 mani, la prima molto veloce e leggera, la seconda veloce ma che copra il fondo (ma che tenda a intravedersi), la terza per la finitura del colore.

Per il compressore devi avere il regolatore di pressione e preferibilmente un separatore di condensa.
Questa CITAZIONE ispira sia la politica che il commercio (Joseph Goebbels ministro della propaganda di Adolf Hitler):
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Inviato 28 dicembre 2018 - 12:12

Visualizza Messaggioa7n8x, il 28 dicembre 2018 - 11:46, ha scritto:

Ognuno preferisce lavorare in modo diverso e in base alle proprie abilità, ciò che è superfluo ad uno è necessario per l'altro, per questo devi provare, al massimo puoi prendere spunto da altri, ma devi farti una strada tua, tu devi capire perché si preferisce una strada all'altra.

Per carteggiare io preferisco fare meno passaggi possibili, uno grosso e uno di fino, nel caso non mi importi del risultato finale o di verniciature spesse faccio anche un solo passaggio, il primo passaggio lo faccio relativamente energico all'inizio per poi andare sempre più delicato, stesso discorso per il secondo, questo permette di asportare il grosso all'inizio, ma di non trovarsi alla fine con dei solchi, ma dipende tutto dalla manualità, alcuni questo discorso non lo possono fare e devono ricorrere a diversi passaggi.
Per pulire dipende anche dal tipo di vernice, se usi una all'acqua puoi pulire ad acqua se usi una a solvente è preferibile il solvente (che rendere la superficie leggermente più liscia) ed in ogni caso il pezzo dopo deve essere asciutto.
Per il fondo devi usare il fondo per quel materiale, quindi un fondo per legno non va bene per il ferro e viceversa, un fondo riempitivo (che riduce le piccole imperfezioni) è diverso da un fondo normale, così come altre caratteristiche.

Per il colore e protettivo, io preferisco ugelli grandi in quanto preferisco diluire il meno possibile la vernice e avere direttamente uno spessore importante e coprire velocemente grandi superfici, il che richiede ugelli grandi, ma in ogni caso una prima passata leggera e poi una più pesante (passaggi più lenti che coprono e fanno spessore), il che permette d'avere anche un ulteriore riempimento di imperfezioni (è facile cadere nell'eccesso e far colare), ma nel tuo caso sarebbe preferibile avere una vernice più diluita (sempre nei limiti prescritti) con un ugello intermedio (in realtà devi sempre fare le prove per determinarlo) fare più passaggi e leggeri, almeno 3 mani, la prima molto veloce e leggera, la seconda veloce ma che copra il fondo (ma che tenda a intravedersi), la terza per la finitura del colore.

Per il compressore devi avere il regolatore di pressione e preferibilmente un separatore di condensa.
Grazie mille, sempre disponibilissimo. Oggi passo nel colorificio in città e scelgo bene colori e primer.

#9 Bax

    Novellino

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Inviato 29 dicembre 2018 - 12:34

La 800 tra una mano e l'altra è troppo fine, rischi non aggrappi lo strato successivo e lamini! Se non devi fare un lucido la 800 proprio non ti serve!





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