Vai al contenuto


Preparazione Sp525 Esclusivamente Uso Pista


2 risposte a questa discussione

#1 ventu95

    Mitomane

  • Membri Effettivi
  • StellettaStelletta
  • 111 Messaggi:
  • Iscritto il: 23-giugno 11
  • Gender:Male
  • Moto: Mito SP525 Strada
  • Provincia: Milano (MI)
  • Regione: Lombardia

Inviato 28 ottobre 2019 - 19:47

buonasera, mi rivolgo a voi con molta più esperienza di me con questa moto.
ho in progetto di impostare una ps525 prettamente per uso in pista e vorrei chiedervi, oltre all'elenco di componenti che seguirà, se dovessero servire ulteriori modifiche.
necessario:
lavorazione gruppo termico (condotti, luci, pistone adeguato alla conformità della testa, testa con rdc 12,5)
scarico jollymoto dedicato
carburatore keihin 35 tm o 35 tmx
pacco lamellare vforce
carene abs/vtr
tamponi
revisione forcelle e mono con relativa messa a punto.

chiedo a voi più esperti se avreste aggiunto altro e, soprattutto, i vari setup che preferite per ogni componente elencato e non, esempio: disegno testa (troncoconica o troncoemisferica,...)
non andare pi¨ forte di quanto il tuo angelo custode possa volare...

#2 a7n8x

    Master of Mitos

  • Aiuto allo Staff
  • 6.347 Messaggi:
  • Iscritto il: 29-ottobre 07
  • Gender:Male
  • Location:Italia
  • Moto: Mito I
  • Provincia: Seleziona Provincia
  • Regione: Seleziona Regione

Inviato 28 ottobre 2019 - 20:45

La lavorazione del cilindro la fai tu? Il cilindro Mito non ha problemi significativi per simmetrie e bave, quindi c'è poco da lavorare (più che altro sono i carter che non sempre copiano bene il profilo dei travasi cilindro).
Per il rapporto di compressione, perché quel limite? Restrizioni di regolamento? Altrimenti non ha senso decomprimere il motore.
Per lo scarico, immagino che punti al jolly corsa, ma hai valutato l'artigianale SP?
Il keihin c'è il pwk o il pe (il pwm parte da 38), per il mikuni hai già una taratura base di riferimento, ma se non hai problemi a stravolgere il carburatore puoi mettere quello che vuoi.
Per il pacco lamellare, lo cambierei solo se l'originale incomincia a dare problemi.
Importante la revisione forcella ed eventuale lavorazione Rinaldi, per il mono forse ti conviene cambiarlo direttamente con uno pluriregolabile.
Non si effettuano consulenze private.
Questa CITAZIONE ispira sia la politica che il commercio (Joseph Goebbels ministro della propaganda di Adolf Hitler):
"Con sufficiente ripetitivitÓ e conoscenza psicologica delle persone coinvolte, non sarebbe difficile dimostrare loro che un quadrato in realtÓ Ŕ un cerchio".

#3 GabrieleSp

    Mitomane Tosto

  • Membri Effettivi
  • StellettaStellettaStelletta
  • 367 Messaggi:
  • Iscritto il: 15-dicembre 13
  • Gender:Male
  • Moto: Mito SP525 Pista
  • Provincia: Palermo (PA)
  • Regione: Sicilia

Inviato 03 gennaio 2020 - 00:03

Quoto quanto detto sopra.. Con la compressione puoi andare fino a 13.5 con la benzina del distributore senza nessun problema. Pacco lamellare io lo lascerei originale, al massimo metti delle lamelle giuste e degli stopper fatti a mestiere. Comunque in quanto preparazione motore se non hai conoscenze, specie con cagiva che è un mondo tutto a se, lascia fare ad uno specialista. Una cosa che posso dirti per certo è che su quella moto li devi concentrarti sull'impianto elettrico sin da subito e orientarti su una scelta fra le seguenti: togliere il superfluo e lasciare l'impianto euro 3 ducati energia(davvero poco redditizio), passare a kokusan con vantaggi a livello prestazionale, riduzione di ingombri in quanto l'impianto kokusan semplificato è molto più semplice di quello euro 3, oppure metti una zeeltronic per gestirti la curva di anticipo e tirare fuori il massimo.. Per il resto fai fare un lavoro alle forcelle per quanto meno eliminare il sag e irrigidirle, oppure trovi un kit doppia molla sp e sei a cavallo, ma devi trovarlo prima, è poco reperibile e costoso. Mono decidi o lo lasci originale o lo cambi, non conviene aprirlo per metterci mani su.
Immagine inserita





1 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 1 ospiti, 0 utenti anonimi