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Funzionamento E Taratura Valvola Cts Comandata Con L'acceleratore


4 risposte a questa discussione

#1 alessandroclassicmito

    Mitomane

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Inviato 19 December 2021 - 20:44

In questa discussione ho deciso di condividere con voi il mio sistema di valvola cts "meccanica", comandata dall'acceleratore.
Questo sistema nasce per chi non ha voglia di sistemare la valvola elettronica, chi vuole una soluzione provvisoria o economica, per uso stradale, ma utilizzabile anche in pista per chi vuole semplificare l'impianto elettrico mantenendo una valvola, senza dover necessariamente bloccare aperta la valvola cts.

Prima di spiegare come funziona, facciamo un po di chiarezza nella correlazione tra il movimento della manopola e gli rpm del motore
Prendiamo in considerazione un bel po di esempi, farò dei grafici disegnati, a scopo dimostrativo.
Prendiamo in considerazione una moto qualsiasi con carburatore a filo, che ha raggiunto già la velocità massima a limitatore, con gas tutto spalancato.
Specifico con carburatore a filo, in quanto dal carburatore si ha una risposta diretta con l'apertura del gas rispetto una moto con sistema a membrana.
Quando il gas viene rilasciato di colpo, gli rpm calano, ma verrà mantenuta l'inerzia, difatti si verificherà sempre una situazione simile a questa:
Immagine inserita
Da questa ovvia ma necessaria considerazione, capiamo subito che la manopola e gli rpm non saranno mai perfettamente sincronizzati fra loro, ma questa cosa, si verificherà anche in fase di accelerazione dato che in questa fase si accumula movimento, infatti se proviamo ad aprire il gas parzializzando l'apertura, il motore sale di rpm, fino a un certo punto:
Immagine inseritaNotate come gli rpm salgono nel primo tratto? Prima abbiamo una modulare salita, poi un lieve rallentamento poco prima del raggiungimento del punto massimo in base a quanto abbiamo aperto la manopola.

Consideriamo di partire stavolta da gas parzializzato in marcia, e decidiamo di dare subito full gas, la nostra moto accelera in questo modo:
Immagine inserita
Anche qui stavolta la nostra accelerazione sarà modulare, ma senza un rallentamento significativo, a quando si arriva a limitatore, in quanto siamo a massima apertura del gas.

L'errore che spesso viene fatto è dare per scontato che dando più gas subito, la moto prende i giri più velocemente in quanto si manda più aria di colpo, ma ho già fatto capire abbastanza bene che è anche una questione di inerzia e non di sola apertura della manopola gas e di flusso.
Tuttavia, è anche vero che se diamo troppo poco gas, la moto aumenterà molto lentamente di giri rispetto quando diamo tutto gas sin da subito:
Immagine inserita
Quindi la maggior parte delle persone preferiscono dare tutto gas, facendo in questo modo:
Immagine inserita
Ma possiamo fare meglio: se diamo gas nel modo corretto e progressivamente con la giusta velocità, prima che si verifica il rallentamento, riusciremo a ottenere la stessa accelerazione:
Immagine inserita
chiarito questo concetto, passiamo al funzionamento della valvola di scarico mediante l'uso dell' acceleratore.

La valvola di scarico cts, ha già dentro una molla di ritorno dentro l'alberino, che potete tranquillamente lasciare dentro, servirà per farla chiudere in automatico in rilascio del gas, oppure potete escluderla, e vi basta comprate un registro, un cavo corto con due serrafili regolabili, e una molla di penna o spillatrice (potete usare anche più molle messe insieme), a una spesa minima, e lo posizionate nella sede del dischetto dal lato marmitta, quindi quello più avanti, con quest'ultimo metodo avrete molta più agevolazione perché la valvola soffrirà meno di problemi di mancata scorrevolezza quando tenderà ad incrostarsi, la molla non sarà più necessario toccarla per pulire il tutto, ma verrà più antipatico in fase di smontaggio.
Per collegare la valvola con l'acceleratore, non è un semplice "collegare", infatti ho dovuto fare una premessa molto lunga parlando degli rpm raggiunti dal motore in base alle aperture della manopola.
La premessa è stata necessaria introdurla perché l'obiettivo di questo sistema è farla aprire nel range di rpm che vogliamo noi, dando gas progressivamente nel modo giusto, ed è chiaro che se date tutto gas subito, la valvola aprirà prima del dovuto, ma, come spiegato prima, se date gas nel modo giusto, non ci saranno problemi.

Per farla funzionare dunque serve fare in modo che apre solo dopo che abbiamo raggiunto circa gli 8-9mila giri, che nella maggior parte dei casi risulta in una fascia tra i 3/4 e i 4/4 del gas, questo dipende da tanti fattori che vi elencherò successivamente.
Procuratevi uno sdoppiatore rotondo, come quelli piaggio ad esempio, che hanno molta progressione e sono utilissimi, e procuratevi un cavo lungo, il registro da applicare, guaine, serrafili ecc ecc

Ora bisogna fare delle prove, perché:
-in base a dove posizionate lo sdoppiatore del gas
-in base al diametro del vostro carburatore
-in base al tipo di manopola che montate

avrete bisogno di più, o di meno cavo, perché a seconda di questi parametri dovete capire se è effettivamente a 3/4 del gas che raggiungete gli 8-9 mila giri.
armatevi di un po di pazienza, accendete la moto momentaneamente tenendo la valvola bloccata chiusa, e accelerate progressivamente girando fino a circa 3/4 o poco più della manopola, vedete fino a quanto avete girato la manopola esattamente per arrivare a 8-9 mila giri, magari aiutandovi con delle tacche disegnate come riferimento, quello sarà il vostro punto di riferimento... è da quel momento che il cavo della valvola deve cominciare a tirare.

Come esempio di riferimento, io utilizzo il carburatore vhsh30 dellorto, e nel mio caso con un gas rapido, la mia apertura corrisponde a 3/4 preciso, aumentando il diametro carburatore, servirà più cavo, quando montavo il vhsb34, a pari lunghezza di cavo, la valvola apriva circa a 6 mila giri, e causava un piccolo vuoto tra i 6 e gli 8 mila giri, e avevo bisogno di più cavo

Non tagliate il cavo subito, collegatelo momentaneamente alla valvola, questo cavo deve necessariamente rimanere lento, non deve rimanere in tensione, se così fosse, la valvola aprirebbe sin da subito, invece noi dobbiamo farla aprire in ritardo.
Il filo che tira la valvola, dovrà rimanere lento, e cominciare a distendersi fino a circa 3/4 del gas, non deve ancora tirare la valvola, deve solo mettersi in tensione, e solo dopo superati i 3/4 del gas potrà aprirsi.
Il concetto è questo,si basa su prove che dovete fare accorciando il cavo poco per volta, non esagerate troppo, una volta trovata la lunghezza adeguata, vi consiglio di smontare il cavo per l'ultima volta e prendervi la lunghezza esatta e di appuntarvela in modo da non dover faticare in caso di rottura del cavo dopo tanto tempo.

Uso questo sistema ormai da circa 3 anni e mi trovo benissimo, e mi raccomando dosate sempre il gas

Non preoccupatevi per le partenze da fermo ad alti giri, o in alcune salite, dosate sempre il gas nella maniera giusta e non avrete problemi da nessuna parte :ok21te:
Quando la valvola sarà incrostata, ve ne accorgete subito che la manopola comincia a diventare più dura da tirare
Suggerisco di dare qualche accelerata a vuoto a motore spento, in modo da far fare il "check" per pulirla da eventuali incrostazioni, in questo modo verrà più semplice.

#2 maddox

    Mitomane Tosto

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Inviato 07 January 2022 - 14:06

hai mai pensato di utilizzare un pulsante per le sospensioni delle mtb tipo poplock? lascerebbe libero il gas e si eviterebbe comunque di avere tutta la parte elettronica della valvola

#3 alessandroclassicmito

    Mitomane

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Inviato 07 January 2022 - 15:15

Visualizza Messaggiomaddox, il 07 January 2022 - 14:06, ha scritto:

hai mai pensato di utilizzare un pulsante per le sospensioni delle mtb tipo poplock? lascerebbe libero il gas e si eviterebbe comunque di avere tutta la parte elettronica della valvola
Ci ho pensato si, il problema è che se non ha la giusta escursione, rischia di non aprire del tutto o apre di scatto, difatti saresti costretto a riprogettare la carrucola aumentandola di dimensioni, quindi ti ritroveresti una valvola che apre di colpo

Il vantaggio dello sdoppiatore consiste soprattutto nel fatto che puoi far aprire la valvola progressivamente una volta regolata nel modo giusto e dando gas nel modo giusto, senza compromettere l'accelerazione

#4 jackson

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Inviato 10 March 2022 - 15:17

Avevo fatto una cosa del genere quando usavo il motore della mito nel mio primo kart, in pratica la valvola aveva una molla di ritegno molto dura (si accelera col piede) su una parte della carrucola orignale e l'altra parte con un filo era collegata al pedale dell'acceleratore e veniva tirato praticamente solo nell ultima parte della corsa (quindi come hai detto te da 3/4 a 4/4). Il risultato era che nel guidato dove dosavi l'acceleratore e premevi "piano" avevi la valvola chiusa e motore in coppia quando ti serviva aperta pestavi di brutto il pedale e apriva la valvola, sembrava il NOS! :-D
MERE SPITE

modifico ps1,ps2,xbox,xbox360,wii contattemi in pm

#5 alessandroclassicmito

    Mitomane

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Inviato 10 March 2022 - 15:39

 jackson, il 10 March 2022 - 15:17, ha scritto:

Avevo fatto una cosa del genere quando usavo il motore della mito nel mio primo kart, in pratica la valvola aveva una molla di ritegno molto dura (si accelera col piede) su una parte della carrucola orignale e l'altra parte con un filo era collegata al pedale dell'acceleratore e veniva tirato praticamente solo nell ultima parte della corsa (quindi come hai detto te da 3/4 a 4/4). Il risultato era che nel guidato dove dosavi l'acceleratore e premevi "piano" avevi la valvola chiusa e motore in coppia quando ti serviva aperta pestavi di brutto il pedale e apriva la valvola, sembrava il NOS! :-D
Stessa cosa faccio io con la manopola, sono anni che uso questo sistema, nel mio caso utilizzo lo sdoppiatore rotondo della piaggio, è un ottimo sistema e funziona benissimo, tutt'ora lo utilizzo e mi trovo molto comodo, è antipatico quando devi cambiare carburatore, perché poi ti serve molto più cavo se aumenti di diametro, io momentaneamente lo uso con il vhsh30 kart, ma se un giorno di questi riesco a trovare e montare il carburatore vhsb 36 rd, anche usato, lo dovrò regolare nuovamente... in questi giorni sono messo che cerco ovunque questo carburatore, non riesco a trovarlo a un prezzo accettabile, per quello che propongono in giro conviene comprarlo nuovo





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