Il fisignato (Physignathus) è conosciuto con il nome di drago d’acqua perché le sue sembianze assomigliano ad un drago e la sua caratteristica è di vivere per la maggior parte della giornata immerso nell’acqua.
Ad una prima impressione, quando il fisignato è piccolo, può sembrare un’iguana, ma è importante distinguere i due animali ed alloggiarli in terrari diverse per la composizione della loro alimentazione: l’iguana è foglivora (vegetariana), il fisignato è insettivoro (carnivoro).
Il fisignato appartiene all'ordine dei Sauri, famiglia delle Agaminae, sottofamiglia delle Agamidae; in natura vive nel sud-est dell' Asia, nell'arcipelago Indo-Australiano e molto numeroso si trova in Tailandia e nel sud della Cina. Gli esemplari che un negoziante può trovare in commercio in Italia più comunemente appartengono alla specie Physignathus cocincinus, che è anche il più conosciuto e colorato, altri esemplari che si trovano più raramente sono Physignathus lesueurii (meno conosciuto e meno colorato ma più ricercato) e di Physignathus tempralis (difficile da reperire).
Il mantenimento delle tre specie di fisignato è molto simile, in generale si possono utilizzare le stesse accortezze di mantenimento per tutte e tre le sottospecie.
Coppia di Fisignatus coccincinus
Il Physignathus cocincinus ha un colore alla nascita e per i primi anni di vita verde brillante, con striscie dorsali verde-marrone e il ventre più chiaro. I soggetti adulti sono anch'essi verdi con colori che variano dal verde scuro al verde chiaro brillante, la parte addominale è generalmente color crema o giallo chiaro. La gola dei maschi adulti dei fisignati è molto più colorata delle femmine e può variare dal giallo, all'arancio, al rosa e al rosso. Le dimensioni dei maschi adulti variano intorno ai 90/95 cm, mentre le femmine raggiungono i 60/65 cm di lunghezza totale. Generalmente i 2/3 della sua lunghezza li occupa la coda. Alla nascita i piccoli misurano circa 13/15 cm in totale.
La coda del Pisignatus ha delle bande trasversali verdi scure, marroni o nere e viene usata da questi animali per bilanciarsi e sostenersi quando si arrampicano.
Le zampe sono molto ben sviluppate, generalmente quelle anteriori sono più piccole di quelle posteriori tutte sono munite di 5 dita e unghie che vengono usate per arrampicarsi e per sostenersi sui rami. Gli arti posteriori vengono usati inoltre per saltare e per nuotare, infatti i fisignati, come abbiamo detto, sono ottimi nuotatori.
Sia maschi che femmine hanno la testa di forma triangolare, la giogaia e la cresta sul collo, ma nei maschi sia la testa, che la giogaia sottogola, che la cresta hanno dimensioni molto più grandi. Inoltre i maschi hanno i pori femorali molto più sviluppati delle femmine, nelle quali sono quasi inesistenti.
Dettagli del ventre: femmina a sinistra, maschio a destra
I Fisignati sono animali diurni e sono attivi prevalentemente nelle ore più calde della giornata. Sono arboricoli ed hanno bisogno di molta acqua ed un terrario molto grande; hanno una moderata abilità di mimetizzazione e generalmente la tonalità del colore cambia a seconda del calore e della luce.
I draghi d'acqua sono splendidi animali, facilmente addomesticabili e non aggressivi. Con una corretta alimentazione e habitat possono raggiungere l'età di 15/20 anni.
ALIMENTAZIONE
I Fisignati sono prevalentemente insettivori, gli animali adulti in libertà si nutrono di insetti, ma anche di altri sauri e piccoli roditori, preferibilmente in tarda mattinata e nel primo pomeriggio.
Alcuni Fisignati gradiscono anche poca frutta ed insalata, quindi provate ad integrare la dieta con lattuga romana, cicoria e pezzetti di frutta o altri vegetali.
L'alimentazione di un Fisignato dipende dall'età e dalla grandezza che ha raggiunto, sia per la dimensione delle prede che per la frequenza della somministrazione di cibo.
Per quanto riguarda gli animali giovani il cibo va offerto giornalmente, mentre agli adulti ogni due o tre giorni, attenzione a consigliare sempre all’acquirente di un rettile di non somministrare troppo cibo agli animali, spesso i rettili allevati in cattività sono obesi a causa del poco moto e dell'eccesso di cibo.
La dimensione delle prede deve essere proporzionata alla dimensione dell'animale, se la preda è troppo grande può causare soffocamento o rigetto, mentre se la preda è troppo piccola viene ignorata.
I draghi d’acqua vanno alimentati preferibilmente nelle ore della tarda mattinata e del primo pomeriggio, quando la temperatura nel terrario è sufficientemente elevata per garantire l’ottimale svolgimento delle funzioni digestive.
La dieta deve essere molto varia di insetti ed integratori vitaminici e minerali.
Gli insetti più facilmente reperibili ed adatti ai Fisignati sono: grillo, camola della farina, camola del miele (con moderazione), caimano, locusta, mosche, moscerini e lepidotteri.
Sono assolutamente da evitare alimenti per cani e gatti, hanno un rapporto nutrizionale completamente errato per i rettili e causano gravi problemi epatici e renali.
Esistono in commercio cibi preconfezionati per fisignati, se l’animale li accetta può essere consigliata come una gradevole variante nella dieta, ma non la dieta base. Lo stesso vale per i piccoli ratti o topi rosa che si possono somministrare agli adulti.
Per integrare la dieta del drago d’acqua è necessario consigliare al proprietario di acquistare prodotti per rettili con calcio, vitamine e sali minerali, da spolverizzare sul cibo o da somministrare in gocce.
Nel terrario del fisignato dovrà essere sempre presente una grande vasca di acqua pulita, per permettere all’animale di nuotare ed abbeverarsi. Nei soggetti giovani meglio vaporizzare l'acqua sull'animale per simulare gocce di pioggia o di rugiada per stimolarlo a bere.
TERRARIO E ARREDAMENTO
I draghi d'acqua hanno bisogno di un terrario molto grande, spesso se il terrario è troppo piccolo i fisignati corrono contro le pareti ferendosi la parte anteriore del muso.
Le dimensioni del terrario potranno adattarsi alla crescita del fisignato, in genere di misure pari a due volte la sua lunghezza, per una volta la sua lunghezza per una volta e mezza la sua lunghezza in altezza, quindi per un animale adulto un terrario deve avere come misure minime 180 cm x 60 cm alto 100 cm.
Acquari oppure vasche senza fori d'areazione non sono contenitori adeguati per i rettili e possono essere causa di stress e soffocamento.
In terrario è meglio non mettere due maschi insieme, mentre due femmine possono convivere.
Il materiale con cui è fatto il terrario può essere vetro o plexiglas oppure legno: il vetro ed il plexiglas sono più facili da pulire, resistono all'umidità, ma sono più fragili, il plexiglas si riga facilmente, d'altra parte il legno è più resistente ma assorbe l'umidità ed è difficile da disinfettare. Un buon compromesso tra i materiali è la soluzione ideale.
Date le abitudini arboricole dei fisignati, nel terrario si fisseranno dei tronchi di legno di dimensioni proporzionate agli animali ospitati. Piante vive non tossiche (es. Pothos) oppure piante artificiali si possono inserire nel terrario per garantire agli animali un nascondiglio e per mantenere un giusto grado di umidità.
Meglio inserire nell'arredamento qualche corteccia rovesciata per simulare grotte e nascondigli.
Come substrato sono consigliabili materiali come il prato sintetico oppure la corteccia di legno non trattata e non tossica. Meglio evitare la ghiaia, la sepiolite per gatti e la sabbia che possono essere ingerite e provocare ostruzioni intestinali. Tutti i materiali di fondo devono essere lavati e disinfettati, oppure sostituiti, periodicamente.
Nel terrario non deve mancare un grande contenitore con l'acqua per permettere al Fisignato di bere e nuotare; l'ideale sarebbe inserire nell'arredamento del terrario un acquario completo di filtro di depurazione e riscaldatore.
ILLUMINAZIONE, TEMPERATURA E UMIDITA’
Come tutti i sauri diurni i fisignati hanno bisogno dei raggi UV-B (l 290-320 nm) per fissare il calcio osseo, all’interno del terrario è quindi necessario mettere un neon per rettili e mantenerlo in funzione per 12-14 ore al giorno. Durante l’estate, ove possibile, gli animali possono essere tenuti in terrari esterni dove possono beneficiare della luce solare diretta.
Per mantenere la temperatura adeguata nel terrario deve esserci inoltre un riscaldamento per il giorno ed uno per la notte. In genere per mantenere la temperatura diurna si usa uno spot riscaldante bianco o giallo, per quella notturna uno spot riscaldante rosso, in ceramica, oppure piastre e cavetti. Una temperatura appropriata è indispensabile per mantenere un Fisignato in un buono stato di salute, la temperatura ambientale durante il giorno deve essere tra i 25 ed i 28 °C, con un'area più calda intorno ai 28-32°C che serve per digerire bene la preda.
Durante le ore notturne la temperatura dovrebbe essere mantenuta intorno ai 23-25°C; temperature al di sopra ed al di sotto di tale range inducono uno stato di stress.
Sarebbe meglio monitorare le temperature inserendo un termometro nel terrario. Anche l'acqua dovrebbe essere riscaldata intorno ai 25°C, si può ad esempio utilizzare un riscaldatore per acquari.
I draghi d'acqua sono animali che provengono da un'habitat in cui l'umidità è molto elevata, quindi nel terrario dovremo mantenere un livello di umidità intorno al 70/80 %, in genere alla mattina il 50% fino ad arrivare ad un 70% la sera.
eccolo

allora vi piace????























