L’impianto è sicuro e lo resterà.
Il Giappone è al livello 4 della scala INES: incidente nucleare con conseguenze locali. E’ un problema per la società che possiede l’impianto, ma non per chiunque altro.
Sono state emesse radiazioni, liberate quando il recipiente a pressione è stato scaricato. Tutti gli isotopi radioattivi attivi presenti nel vapore sono decaduti. Sono state rilasciate piccole quantità di cesio e iodio. Se tu fossi stato seduto sui camini della centrale al momento del rilascio degli isotopi avresti dovuto iniziare a fumare per avere una aspettativa di vita simile alla precedente. Gli isotopi di cesio e iodio sono finiti mare e non si vedranno mail più.
C’è stato qualche danno limitato al contenimento. Ciò significa che alcuni residui radioattivi di cesio e iodio saranno rilasciati nell’acqua di raffreddamento, ma non ci sarà uranio o altre cose brutte (l’ossido di uranio non si “scioglie” in acqua). Ci sono strutture per il trattamento dell’acqua di raffreddamento all’interno del terzo contenimento. Il cesio e lo iodio radioattivi saranno rimossi da li e trasformati un scorie e messi nel deposito terminale.
L’acqua di mare utilizzata come acqua di raffreddamento viene attivata in una certa misura. Non si è verificata una reazione a catena dell’uranio e ciò vuol dire che non è avvenuta la reazione “principale”. Il concetto è che ci sarà qualche perdita di basso livello attivata dall’acqua di mare ma che sarà rimossa dagli impianti di trattamento.
L’cqua di mare sarà poi rimpiazzata da normale acqua per il raffreddamento.
Il nocciolo del reattore sarà poi smantellato e trasportato in un impianto di trasformazione, dove avverrà un cambio del combustibile.
Le barre di combustibile e l’intero impianto sarà controllato per i danni potenziali. Questa operazione richiederà circa 4-5 anni.
I sistemi di sicurezza di tutte le centrali nucleari giapponesi saranno aggiornati per resistere a un terremoto di 9.0 gradi e a uno tsunami (o peggio)
Credo che il problema più significativo riguarderà l carenza di approvvigionamento di energia elettrica. Circa la metà dei reattori nucleari probabilmente dovranno essere ispezionati e ciò ridurrà la capacità di generazione del 15%. Probabilmente l’energia mancante verrà sostituita con il gs il che farà aumentare il costo della vostra bolletta elettrica così come porterà scarsità di energia durante i picchi di domanda.
Ecco i 10 motivi che girano sul web, scritti da uno che per hobby lavora al MIT, che tanto fanno incazzare il popolo