Morto Claudio Castiglioni
TheStig22
18 Aug 2011
se prendete il corriere della sera oltre ad essere pieno di saluti c'è anche un piccolo articolo su di lui
D.D.Warrior
18 Aug 2011
se ne va un maestro e un padre del mondo delle due ruote italiano e non solo...
in qualche modo non possiamo essere presenti come Cagiva Mito Club ai suoi funerali?
in qualche modo non possiamo essere presenti come Cagiva Mito Club ai suoi funerali?
Marco Sfunk
19 Aug 2011
GIACOMO AGOSTINI
Giacomo Agostini era molto amico di Castiglioni, nonché legato da una collaborazione di lunga data. Così lo ricorda per Moto.it
“Manca un amico, uno che sentivo molto vicino. In comune avevamo soprattutto la passione per le due ruote. Claudio ha sempre amato la moto. “Sta in forma -mi raccomandava- che abbiamo ancora un sacco di cose da fare insieme!“. Era trascinante, e poi anche molto bravo perché era lui che dava l’ok sui progetti esecutivi: dunque aveva grandi idee ed era innovativo. E anche negli ultimi mesi aveva la stessa tenacia di sempre, era innamorato delle nuove moto che stanno nascendo a Schiranna e pieno di progetti per il futuro.
Se mi chiedete un aneddoto particolare, allora ricordo quando con tutto il team l’abbiamo fatto piangere a Budapest nel ‘92. La prima vittoria della Cagiva 500 con Eddie Lawson, la scelta della gomma giusta sulla linea di partenza, il lungo inseguimento al primo, fino alla vittoria. Dodici luglio 1992. Claudio era lì al muretto e mi abbracciava, piangeva, saltava, non riusciva più a fermarsi. Dopo dieci anni di gare, finalmente la 500 batteva i giapponesi. Era un sogno che diventava realtà, e lui le corse le aveva nel sangue. Di questo parlavamo ancora due mesi fa. Mi diceva: dai Mino, torniamo a correre con la MV, facciamo ancora qualcosa di veramente grande! Adesso non c’è più. Per il funerale andremo tutti là con le moto e lo accompagneremo fino al cimitero con la musica che amava di più”.
MASSIMO TAMBURINI
Massimo Tamburini, genio riminese della moto, classe 1943, uno dei fondatori della BIMOTA, con Claudio Castiglioni ha lavorato più di vent’anni. Profondamente colpito dalla scomparsa dell’amico, così ha voluto ricordarlo.
“Per me è una grande perdita, e io credo proprio che lo sia per tutti: lui ha trasformato l’industria italiana da cenerentola a principessa. Prima con il fratello Gianfranco, poi da solo, impiegando i capitali personali in ciò che sognava. Oggi l’industria nazionale sarebbe un’altra cosa e di questo gli sarò riconoscente per tutta la vita.
Lo conoscevo dagli anni Settanta, lo incrociavo sulle piste, la sua passione si vedeva da lontano. Poi nel febbraio dell’85 ecco l’occasione che ci unì: ero uscito dalla Bimota già da due anni, e l’anno prima, 1984, avevo fondato con Roberto Gallina un piccolo centro ricerche. Claudio lo acquistò e da lì sarebbe nato il Centro Ricerche Cagiva. Dall’85 al 2008, una collaborazione di ventitre anni; poi gli americani mi chiesero un impegno troppo gravoso e allora, in accordo con Claudio, lasciai.
Claudio era un grande. Difetti ne aveva, certo, si entusiasmava anche troppo facilmente e qualche volta tendeva a fidarsi delle persone sbagliate. Ma nessuno è perfetto e poi da lui ho imparato molto, moltissimo. Era come un fratello, per me. Se abbiamo creato insieme delle cose belle è grazie a lui e alla libertà che mi ha sempre concesso. La 916 è la moto che tutti giudicano la più bella tra quelle che abbiamo fatto insieme, ma io dico MV F4, che poi avrebbe dovuto essere una Cagiva. Perché era la fine dell’89 ed eravamo al mare, al ristorante, e io gli dissi “le 125 sono belle, ma facciamo qualcosa di più importante, facciamo una 750!”. Lì per lì mi sembrò convinto a metà, ma poi venni a sapere che aveva già dato l’incarico di progettare il motore a Piero Ferrari. E poi ci fu l’acquisizione del marchio MV Agusta e allora la F4 fu MV; e la cambiammo un bel po’, perché il progetto era già avanzato sulla filosofia della Cagiva 500 da GP, telaio d’alluminio e carbonio. E invece, per essere più fedeli alla storia della MV, passammo alle soluzioni attuali.
Ora Claudio non c’è più ed è come se mi mancasse un pezzo".
Giacomo Agostini era molto amico di Castiglioni, nonché legato da una collaborazione di lunga data. Così lo ricorda per Moto.it
“Manca un amico, uno che sentivo molto vicino. In comune avevamo soprattutto la passione per le due ruote. Claudio ha sempre amato la moto. “Sta in forma -mi raccomandava- che abbiamo ancora un sacco di cose da fare insieme!“. Era trascinante, e poi anche molto bravo perché era lui che dava l’ok sui progetti esecutivi: dunque aveva grandi idee ed era innovativo. E anche negli ultimi mesi aveva la stessa tenacia di sempre, era innamorato delle nuove moto che stanno nascendo a Schiranna e pieno di progetti per il futuro.
Se mi chiedete un aneddoto particolare, allora ricordo quando con tutto il team l’abbiamo fatto piangere a Budapest nel ‘92. La prima vittoria della Cagiva 500 con Eddie Lawson, la scelta della gomma giusta sulla linea di partenza, il lungo inseguimento al primo, fino alla vittoria. Dodici luglio 1992. Claudio era lì al muretto e mi abbracciava, piangeva, saltava, non riusciva più a fermarsi. Dopo dieci anni di gare, finalmente la 500 batteva i giapponesi. Era un sogno che diventava realtà, e lui le corse le aveva nel sangue. Di questo parlavamo ancora due mesi fa. Mi diceva: dai Mino, torniamo a correre con la MV, facciamo ancora qualcosa di veramente grande! Adesso non c’è più. Per il funerale andremo tutti là con le moto e lo accompagneremo fino al cimitero con la musica che amava di più”.
MASSIMO TAMBURINI
Massimo Tamburini, genio riminese della moto, classe 1943, uno dei fondatori della BIMOTA, con Claudio Castiglioni ha lavorato più di vent’anni. Profondamente colpito dalla scomparsa dell’amico, così ha voluto ricordarlo.
“Per me è una grande perdita, e io credo proprio che lo sia per tutti: lui ha trasformato l’industria italiana da cenerentola a principessa. Prima con il fratello Gianfranco, poi da solo, impiegando i capitali personali in ciò che sognava. Oggi l’industria nazionale sarebbe un’altra cosa e di questo gli sarò riconoscente per tutta la vita.
Lo conoscevo dagli anni Settanta, lo incrociavo sulle piste, la sua passione si vedeva da lontano. Poi nel febbraio dell’85 ecco l’occasione che ci unì: ero uscito dalla Bimota già da due anni, e l’anno prima, 1984, avevo fondato con Roberto Gallina un piccolo centro ricerche. Claudio lo acquistò e da lì sarebbe nato il Centro Ricerche Cagiva. Dall’85 al 2008, una collaborazione di ventitre anni; poi gli americani mi chiesero un impegno troppo gravoso e allora, in accordo con Claudio, lasciai.
Claudio era un grande. Difetti ne aveva, certo, si entusiasmava anche troppo facilmente e qualche volta tendeva a fidarsi delle persone sbagliate. Ma nessuno è perfetto e poi da lui ho imparato molto, moltissimo. Era come un fratello, per me. Se abbiamo creato insieme delle cose belle è grazie a lui e alla libertà che mi ha sempre concesso. La 916 è la moto che tutti giudicano la più bella tra quelle che abbiamo fatto insieme, ma io dico MV F4, che poi avrebbe dovuto essere una Cagiva. Perché era la fine dell’89 ed eravamo al mare, al ristorante, e io gli dissi “le 125 sono belle, ma facciamo qualcosa di più importante, facciamo una 750!”. Lì per lì mi sembrò convinto a metà, ma poi venni a sapere che aveva già dato l’incarico di progettare il motore a Piero Ferrari. E poi ci fu l’acquisizione del marchio MV Agusta e allora la F4 fu MV; e la cambiammo un bel po’, perché il progetto era già avanzato sulla filosofia della Cagiva 500 da GP, telaio d’alluminio e carbonio. E invece, per essere più fedeli alla storia della MV, passammo alle soluzioni attuali.
Ora Claudio non c’è più ed è come se mi mancasse un pezzo".
PrizeGold
19 Aug 2011
Quanto mi dispiace, ci mancherai Presidente! Speriamo che in futuro si riesca a tenere alto l'onore di marchi storici come MV e Cagiva, che secondo me è ancora abbastanza amato nei cuori dei più grandi (anche perché ne ho parlato molto).
Dite che dovremmo mandare una lettera alla MV/Cagiva per ricordare Claudio Castiglioni?
Dite che dovremmo mandare una lettera alla MV/Cagiva per ricordare Claudio Castiglioni?
luispeedest
19 Aug 2011
D.D.Warrior
19 Aug 2011
appoggio sia l'idea di monzo46 che PrizeGold...
non possiamo non far niente per il nostro Presidente...
non possiamo non far niente per il nostro Presidente...
Marco Sfunk
19 Aug 2011
monzo46
19 Aug 2011
Bellissimo filmato, mi ha riempito il cuore, sono stati grandi...
Penso che sia come l'avrebbe voluto.
Penso che sia come l'avrebbe voluto.
Guidus93
20 Aug 2011
[quote name='mitico92' post='1843150' date='Aug 19 2011, 08:10 PM']
si vede anche una cagiva mito, magari è del forum...[/quote]
Brividi lungo la schiena!
si vede anche una cagiva mito, magari è del forum...[/quote]
Brividi lungo la schiena!
D.D.Warrior
20 Aug 2011
cavolo...
siamo il club di una delle sue leggendarie moto e non gli dedichiamo nemmeno un banner in homepage?
siamo il club di una delle sue leggendarie moto e non gli dedichiamo nemmeno un banner in homepage?
Bonvi46
20 Aug 2011
D.D.Warrior, il Aug 20 2011, 11:32 AM, ha scritto:
cavolo...
siamo il club di una delle sue leggendarie moto e non gli dedichiamo nemmeno un banner in homepage?
siamo il club di una delle sue leggendarie moto e non gli dedichiamo nemmeno un banner in homepage?
http://www.mitoclub....showtopic=94723
X-hide
20 Aug 2011
D.D.Warrior, il Aug 20 2011, 11:32 AM, ha scritto:
cavolo...
siamo il club di una delle sue leggendarie moto e non gli dedichiamo nemmeno un banner in homepage?
siamo il club di una delle sue leggendarie moto e non gli dedichiamo nemmeno un banner in homepage?
Non è la questione "e non gli dedichiamo nemmeno..."
Le cose vanno fatte oltre che pensate, e per farle spesso ci si deve scontrare con problematiche tecniche e temporali.
Per ora le cose che si potevano fare sono state fatte, abbiamo espresso il nostro cordoglio nell'home page del portare e nel forum
Se poi decideremo e riusciremo a mettere in piedi nuove "iniziative" lo si farà, ma per ora credo che la cosa importante fosse esprimere il nostro affetto e la nostra vicinanza alla famiglia.
P.S. ricordo che per parlare di questa idea vi è questo topic: http://www.mitoclub....showtopic=94723, che reputo più idoneo del presente
Messaggio modificato da X-hide il 20 August 2011 - 12:19
Runner46
20 Aug 2011
X-hide, il Aug 20 2011, 12:43 PM, ha scritto:
Non è la questione "e non gli dedichiamo nemmeno..."
Le cose vanno fatte oltre che pensate, e per farle spesso ci si deve scontrare con problematiche tecniche e temporali.
Per ora le cose che si potevano fare sono state fatte, abbiamo espresso il nostro cordoglio nell'home page del portare e nel forum
Se poi decideremo e riusciremo a mettere in piedi nuove "iniziative" lo si farà, ma per ora credo che la cosa importante fosse esprimere il nostro affetto e la nostra vicinanza alla famiglia.
Le cose vanno fatte oltre che pensate, e per farle spesso ci si deve scontrare con problematiche tecniche e temporali.
Per ora le cose che si potevano fare sono state fatte, abbiamo espresso il nostro cordoglio nell'home page del portare e nel forum
Se poi decideremo e riusciremo a mettere in piedi nuove "iniziative" lo si farà, ma per ora credo che la cosa importante fosse esprimere il nostro affetto e la nostra vicinanza alla famiglia.


