Quest'anno purtroppo si vedono le gare ridotte ulteriormente, complice anche una frana e il conseguente annullamento della gara di Radicondoli. Di quattro gare valide per il titolo italiano questo week end si è disputata la prima a Carpasio (IM) anche valida per il titolo europeo.
Delineo qualche tratto delle scorse edizioni. Nel 2011 Davide Belletti (il nostro Stoppies89) esordisce nella classe 125sp e nonostante una caduta nelle prove si fermerà al 6° posto, circa a metà classifica. Diego invece causa rottura esegue un brutto volo e riporta varie fratture che lo terranno fermo per svariati mesi. Il tempo era terribile, acqua e nebbia, freddo e in generale condizioni terribili. In gara la pista era appena asciutta all'inizio e alla fine pioveva.
Nel 2012 Davide ha avuto qualche problema di salute ed ha partecipato a 2 sole gare con ottimi risultati segnando un 4° posto a Carpasio e un 3° posto a Sillano (rispettivamente 2° -dietro a Queirolo Marco- e 1° dei 125, gli altri erano kawasaki 250).
Diego partecipa a qualche gara in più e nonostante quella del 2012 sia la stagione di "ritorno" migliora i suoi tempi!
Ed eccoci all'edizione 2013. Arriviamo a Carpasio venerdì dopopranzo ed il tempo è buono, caldo non oppressivo, buona umidità e vento, insomma si prevedevano delle belle giornate.
Invece no. Temperature da autunno, umidità tropicali e banchi di nebbia da piana padana: 15-18° e umidità all'80%. Una mezza tragedia.
Il sabato giorno di prove libere si verificano un paio di incidenti, non gravi che però causano lo slittamento di una prova libera al giorno successivo. Si comincia bene.
In generale il sabato le prove vanno bene, i ragazzi del "camping" (a cui aggiungo Bleggi e Bentivoglio, amici trentini in classe supermotard) si comportano bene, sistemano rapportature e altro. Si perde poco tempo sulle carburazioni in quanto il clima è scostante, ci sono cambi di umidità così grossi da sbilanciare di 1-2 tacche di spillo il passaggio, meglio non rischiare inutilmente.
Il tracciato è uno dei più difficili, presenta più di 40 curve ma tutti hanno già corso qui almeno 2 volte e lentamente iniziano ad memorizzare il tracciato. Nota dolente: Diego ha dei problemi di carburazione/erogazione bizzarri e non riesce a trovare un setup soddisfacente del motore.
La domenica iniziano le tragedie. Si inizia in ritardo recuperando la prova del sabato, durante la quale uno scaldabagno generico decide di lasciare olio su metà del tracciato. Si sistema il filler, si pulisce il pulibile e si riprende. Il tempo è ancora inclemente freddo, umido e tanta nebbia. tanta.
Alla prova libera il rapporto è circa questo "non si vede una figa, si fa fatica a capire in che curva sei", con le dovute conseguenze.
Partono le storiche e le 125 con la nebbia spessa, appena partono le 250 si interrompe tutto. Il commissario vuole fare un verifica di sicurezza. Fermano la gara per 20-30 minuti per vedere se il meteo migliora e se vale la pena proseguire con questa nebbia, la visibilità nei paddock era di circa 15-20 metri, su mi dicono fosse minore.
Mentre si attende i risultati sono incoraggianti per Davide che si vede 2° a meno di un secondo da Queirolo. Il dubbio è che non abbia dato tutto il gas nonostante egli sostenga il contrario. Il tempo è 1.38.94 per Queirolo e 1.40.11.
Diego ha abbassato il tempo di qualche secondo rispetto all'edizione precedente, ha risolto i problemi di passaggio ma non è ancora soddisfatto del motore.
Finite le qualifiche lo speaker comunica che si terrà, causa ritardi vari, una sola manche invece di due visto l'orario avanzato e le condizioni tremende!
I risultati comunque sono ottimi. Davide arriva al paddock e mi dice che Queirolo ha abbassato di tantissimo, 3-4 secondi. Ha fatto segnare un tempo di 1.37.32 e Davide gli è arrivato in cu*o a 1.37.75. Chiude secondo con un ottimo risultato. Nel 2011 prendeva 10 secondi e domenica con la stessa moto ha preso 4 decimi da quello che è un pilota con molti anni di esperienza in salita e in pista in generale.
Gli altri ragazzi hanno fatto segnare tutti dei buoni risultati, Bentivoglio e Blessi hanno fatto 3° e 4°, Diego non è riuscito a migliorare il suo best ma come si è detto c'erano problemi tecnici.
Un ottimo inizio, l'obiettivo ora è mettere sul gradino più alto questa (l'unica) cagiva che corre in salita
I tempi:
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