Io ho iniziato il mio percorso nei 2tempi due anni fa con un Peripoli Oxford del 92 (ereditato da mio fratello), uno di quei tuboni simili al Malaguti Fifty solo che scarenato, avete presente??? E questo è tutt’ora il mio mezzo ufficiale..
Sono partito da blocco a tre marce con 75 ad aria, carburatore originale, giannelli. Ora dopo due anni di continue evoluzioni sto per chiudere il mio ultimo blocco ovvero: Minarelli p6 (sei marce) corsa 44, cilindro polini a liquido, carter frizione con pompa a liquido (in sti motori quasi sempre non si usa la pompa), carburatore PHBH 26, Leovinci Corto, biella rinforzata, cuscinetti alta velocità ,travasi raccordati, frizione rinforzata ecc ecc per la maggior parte di voi sti motori qua sono cazzatine, ma chi sa apprezzare apprezzi. Estetica è praticamente originale, cambiato il sellone, portatarga artigianale, levato il parafango dietro ecc ecc Di ciclistica: gomme pirelli nuove, adattato freno a disco anteriore (eh già, di serie sono due tamburi) e sto adattando anche un freno a disco al posteriore. Contagiri e termometro digitale della TOP, tachimetro digitale.. anche se ora sono in pieno lavoro, spero entro poco di finire tutto, perché il materiale ce l’ho già tutto..
Ripeto, per voi sti motori sono boiate, ma guardatela dal mio lato.
(foto con il motore vecchio)

Altro motorino in mio possesso: Califfo (sarebbe un Bimm, ma lo chiamo califfo) trovato in discarica due anni fa, che è passato anch’esso in diversi stadi, ma ora è messo così: motore originale Minarelli V1 monomarcia a frizione automatica (con le massette a bagno d'olio), gruppo termico Polini d47 75cc in ghisa, testa originale lucidata come cielo del pistone, travasi raccordati, cuscinetti alta velocità, carburatore PHBG 19, collettore polini, filtro Malossi e8, marmitta Leovinci, cerchi forcellone e forcelle di un tubone trovato sempre in discarica. Diciamo che questo è mooolto pericoloso (ciclistica pessima, ho sempre paura che mi sgancino le ruote in corsa per non so quale motivo), è un motorino che ho elaborato solo così a tempo perso senza pretese, per fare un po’ di pratica. Ora è fermo perché si è rovinata la sede della chiavetta sull’albero, quindi devo aprire e cambiare albero… per ora lascio stare perché ho altre priorità.
(foto dell’ultima “versione”)

Ed eccoci qua per il vero motivo per cui mi sono iscritto a questo forum: da pochi giorni sono venuto in possesso di una Cagiva Mito seven speed del 93 grippata. Mi hanno dato il 125 grippato irrecuperabile (se non con ricromatura) e il 160 che ha avuto una bella scaldata ma credo che con una spazzolata col flex-hone e pistone nuovo si recupera (la grippatura nemmeno si sente col dito).. qua però mi sorge il dubbio: ho sentito da molti pareri negativi sul 160 polini, quindi mi rivolgo a voi per sapere se mi conviene pigliarmi un 125 usato o combinare col 160. Mi affido a voi esperti.. mi hanno dato anche un 38 di carburatore, che penso che mi limiterò a vendere (per ora non cerco niente di spintissimo). Ah, ha anche una arrow montata su (il venditore non me l’aveva detto).
Sono andato a prenderla sabato sera, oggi l’ho scarenata e ho notato i primi difetti: il cerchio davanti si sta scrostando in qualche punto (non è un problemone, al massimo rivernicio), poi li della batteria si è formata ruggine nel telaietto, devo anche dare una grattatina e riverniciatine alla marimitta perché la ruggine avanza inesorabilmente.. altro non c’è…
Ah, premetto che la mito non la uso per ora per girarci in strada (non è depotenziata e io sono del 90) il mio mezzo ufficiale per ora è l’oxford.




Vi ho scritto un sacco di cose, spero di non avervi annoiato.
Ciao


















