01. Felipe Massa (Ferrari) 1:12.574 (102 giri)
02. De la Rosa (BMW Sauber) 1:12.784 (74 giri)
03. Schumacher (Mercedes GP) 1:12.947 (40 giri)
04. Rosberg (Mercedes GP) 1:13.543 (39 giri)
05. Paffett (McLaren) 1:13.846 (86 giri)
06. Barrichello (Williams) 1:14.449 (75 giri)
07. Buemi (Toro Rosso) 1:14.762 (18 giri)
08. Kubica (Renault) 1:15.00 (69 giri)
impressionante che schiumi è già terzo con una vettura completamente diversa alle ultime cche aveva provato e non aveva provato nessuna monoposto dell'anno scorso
stupenda la McLaren!!!ma anche la Mercedes non scherza!!!
schumi:
Michael Schumacher ha compiuto ieri i primi giri in pista con la nuova Mercedes W01. Il ciclo di allenamento è iniziato nel pomeriggio, con 40 tornate all’attivo. Alla fine l’asso di Kerpen ha ottenuto il terzo tempo, un risultato davvero interessante. Anche se i test di Valencia sono poco indicativi sul piano cronometrico, non si può negare lo stato di forma del tedesco, dopo la lunga vacanza dal Circus.
Gli osservatori più acuti hanno percepito la sua determinazione, sintomo di una forza mentale a prova di bomba. Il nuovo ciclo parte da queste premesse, già abbastanza indicative. Per un giudizio più completo bisognerà attendere le fasi successive del processo di rientro nello scenario agonistico.
Michael Schumacher ha compiuto ieri i primi giri in pista con la nuova Mercedes W01. Il ciclo di allenamento è iniziato nel pomeriggio, con 40 tornate all’attivo. Alla fine l’asso di Kerpen ha ottenuto il terzo tempo, un risultato davvero interessante. Anche se i test di Valencia sono poco indicativi sul piano cronometrico, non si può negare lo stato di forma del tedesco, dopo la lunga vacanza dal Circus.
Gli osservatori più acuti hanno percepito la sua determinazione, sintomo di una forza mentale a prova di bomba. Il nuovo ciclo parte da queste premesse, già abbastanza indicative. Per un giudizio più completo bisognerà attendere le fasi successive del processo di rientro nello scenario agonistico.
Schumi, dal canto suo, è entusiasta del risultato di questa prima presa di contatto con il bolide della stella: “Mi sento come un bambino che ha il suo giocattolo tra le mani e si diverte. Al primo passaggio provavo le stesse sensazioni di quando ho esordito in Formula 1. Col passare dei giri lo shock ha lasciato spazio all’eccitazione“.
Molti si chiedono che effetto gli abbia fatto l’incontro con le “rosse”, sua vecchia passione: “La Ferrari? È stato decisamente strano vederla in pista senza essere nel suo abitacolo, ma è stato molto bello incontrare nuovamente i miei amici del team di Maranello“. Il campione tedesco, che tornerà nel giro dei Gran Premi a partire dal Bahrain, crede che la sua permanenza nel Circus possa durare oltre i termini dell’attuale contratto.
Alcuni giorni fa aveva detto: “Non dovrò inseguire gli altri. La mia nuova scuderia mi dà la possibilità di vincere in 3 anni. Ma potrei continuare anche dopo il 2012“. Ovvio che l’aspirazione del Kaiser sia il successo iridato, ma la conquista del titolo non sarà impresa facile: “Vincere il Mondiale nella prima stagione potrebbe essere un po’ troppo ottimistico, ma questo rimane il nostro obiettivo e il nostro stimolo“. Intanto Michael si gode un “esordio” coi fiocchi!
cmq...quanto sono belli quei 2 qua?!?!?
ahahaha io lo amo Haug!!!!
non vedo l'ora di veder Hamilton contro Schumacher!!!
ultima cosa....
1° Raduno CMC a Gardaland, 02/08/2007.IO C'ERO! Motto Ufficiale : "Gardaland NON è una chat!"
cosa vuoi farci...siamo in Italia...i ferraristi credono nel tradimento...e se per loro tradimento vuol dire "veder una persona lasciare un azienda(ok ha vinto 5 titoli) dopo aver trascorso 3 anni nello sgabuzzino per andare a correre per una concorrente" beh...sono messi male!
sono ansioso di sentire cosa ne pensano quegli imbecilli ultraferraristi di Mazzoni, Capelli, Giovannelli &co.!
1° Raduno CMC a Gardaland, 02/08/2007.IO C'ERO! Motto Ufficiale : "Gardaland NON è una chat!"
Nel giorno del suo debutto ufficiale alla guida di una Ferrari di Formula 1 il quotidiano La Stampa pubblica a firma dell’inviato Alberto Mattioli la prima intervista esclusiva di Fernando Alonso in veste di pilota ufficiale della Scuderia di Maranello. Qui di seguito vi riportiamo il testo integrale.
Signor Alonso, cominciamo dall'inizio: quando ha preso in mano un volante per la prima volta?
«A due anni. Un piccolo kart che papa' aveva costruito con il motore della falciatrice».
La prima gara?
«Sempre in kart, a tre».
Arrivo' primo, naturalmente?
«Ultimo e stradoppiato. Ma la coppa me l'hanno data lo stesso».
La volta che e' andato piu' forte?
«Una volta a Monza: 372 all'ora».
Paura?
«Rispetto, perché la velocita' va rispettata. Paura, mai».
Neanche quando, un mese fa, si e' schiantato in Kenya in aereo insieme a Briatore?
«Macché schianto. Abbiamo toccato un edificio con l'ala. Ho sentito un tonfo, che il jet si fosse schiantato in fiamme e' successo solo sui giornali».
E' credente?
«No».
Superstizioso?
«Si'».
Scaramanzie? Tutte le volte gli stessi calzini o cose simili?
«No, gioco con i numeri. Che so? Il numero di casco per quello della stanza d'hotel diviso le auto alla partenza. L'importante che il risultato sia 14».
Perché?
«Perché con il numero 14 ho vinto il mio primo Mondiale kart».
La prima dote di un campione?
«Reggere la pressione. Anzi, le pressioni».
Quali?
«Prima, dei media».
Seconda?
«Del team. Perché tu sei soltanto l'ultimo anello di una catena di centinaia di persone che lavorano per te, quando sali su quella macchina, si accende il verde e schiacci il pedale».
In percentuale, conta piu' la macchina o il pilota?
«Diciamo la macchina 70 e il pilota 30? Pero' se le macchine si equivalgono e' il contrario».
Perché il pilota di F1 affascina tanto le folle?
«Perché e' uno sportivo che rischia ogni volta. Come il torero».
E' vero che e' un grande pokerista?
«Grande, no. Di certo mi piace».
Con chi gioca?
«In Spagna con gli amici, fuori su Internet».
E nel paddock?
«Con Kubica e Fisichella».
Manca il quarto.
«Quello lo cerchiamo. Possibilmente pollo».
Chi e' il piu' fortunato?
«Robert (Kubica, ndr)».
E chi bluffa meglio?
«Sempre Robert».
Ma allora vincera' sempre lui!
«No, anche Fisico e' fortissimo».
Altra sua passione: le imitazioni. E' vero che fa benissimo Aznar?
«Non male. Pero' imito tutti».
Il prossimo?
«Lei, finita l'intervista».
Imita anche Montezemolo?
«Lo sto studiando».
Le faccio dei nomi e lei me ne da' una definizione. Re Juan Carlos?
«Fanatico».
Fanatico?
«Per lo sport. Non ho tifoso piu' entusiasta».
Zapatero?
«In gamba».
Berlusconi?
«Simpatico».
Felipe Massa?
«Veloce».
Kimi Raikkonen?
«Talentuoso».
Bernie Ecclestone?
«Furbo».
Michael Schumacher?
«Lavoratore».
Briatore?
«Per me, il papa' sportivo».
Barack Obama?
«Passo ai sostantivi: la speranza».
Enzo Ferrari?
«Il mito».
Gia'. Perche' la Ferrari e' un mito?
«Perché corre da sempre. E il sogno di tutti e' salirci sopra. E poi scusi, lei da piccolo giocava con le macchinine?».
Talvolta.
«E di che colore erano?»
Rosse.
«Vede?»
Lei ha vissuto in mezza Europa: sulle strade ‘normali’ chi guida meglio?
«Gli svizzeri: rispettosissimi».
Chi peggio?
«Spagnoli e italiani. Indisciplinati».
L’ultimo film che ha visto?
«Up in the Air con George Clooney: bellissimo».
E l’ultimo libro che ha letto?
«Non sono un gran lettore. Forse il manuale per prendere la patente di pilota d’aereo».
Dei cinque libri pubblicati su di lei, quattro in spagnolo ed uno in francese, quale consiglia?
«Nessuno. Tutti scritti in fretta per fare soldi quando sono diventato famoso. Io non li ho nemmeno letti».
Il giorno piu' bello della vita?
«Deve ancora arrivare, vivo nel futuro».
Di quelli passati?
«Credo che la pura gioia di scartare i regali a Natale a sette anni non te la dia piu' nessuno. Nemmeno se vinci il Campionato del Mondo».
Perché ha annunciato il suo matrimonio con la cantante Raquel del Rosario solo due mesi dopo?
«Dovevo fare un comunicato-stampa? L’ho detto agli amici, che infatti c’erano tutti. Poi le voci hanno circolato e a domanda ho risposto: si, sono sposato. Ma la mia vita privata e' solo mia».
Si e' divertito a doppiare per il cartone automobilistico Cars?
«Si, anche perché dicevo soltanto una frase».
Il cinema le piacerebbe anche farlo?
«A girare gli spot mi diverto molto. Domani, chissa'».
Fra Magic Alonso ed El Nano, che soprannome preferisce?
«El Nano. In Spagna ero regolarmente il piu' giovane ed il piu' piccolo. E poi Fernando, Nando, Nano».
In Italia vuol dire un’altra cosa…
«Beh, adesso sono grande e bello, ma altissimo no. E comunque finalmente ho un compagno di team piu' basso».
Fra dieci anni come si vede?
«A casa in poltrona».
Tingendosi i capelli, come fa Schumacher rimproverato da Briatore?
«Oddio, non mi sembra cosi' importante. Pero' guardi papa': e' tutto bianco e sta benissimo. Quindi...»
Schumacher oggi non e' popolarissimo, fra i ferraristi.
«Grande campione. Ha lasciato la Ferrari prima che ci arrivassi io. E, ripeto, a me piace parlare al futuro».
Dica qualcosa ai tifosi della Ferrari.
«Garantire risultati non posso. Sappiano che daro' tutto e sempre. Non ci sara' giorno in cui non pensero' al team».
Promesso?
«Promesso».
Fonte: Ferrari
IDOLOOOOOOOOOOOOOOO
ora mi sta poiu simpatico e ha definito addirittura raikkonen talentuoso
xò il piu forte rimane LUI
Messaggio modificato da Runner46 il 03 February 2010 - 15:04
I tempi della terza giornata:
1. Fernando Alonso - Ferrari - 1'11"470 (127 giri)
2. Pedro De la Rosa - Bmw Sauber - 1'12"094 (80)
3. Michael Schumacher - Mercedes GP - 1'12"438 (82)
4. Jaime Alguersuari - Toro Rosso - 1'12"576 (97)
5. Jenson Button - McLaren-Mercedes - 1'12"951 (82)
6. Vitaly Petrov - Renault - 1'13"097 (75)
7. Nico Hulkenberg - Williams - 1'13"669 (126)