Allego tre foto: la prima con rapporto 15/50 dove evidenzio gli sfregamenti catena, la seconda dove ho sempre 15/50 e mostro meglio il pezzo in nylon e tutta la catena, mentre terza foto rapporti 14/44 con rullino:
https://ibb.co/5Xr6n6wQ
https://ibb.co/rKVgp4ZX
https://ibb.co/tps45MJP
tutto nasce dal fatto che la moto aveva un ammortizzatore da 23,7cm ed era troppo bassa, e io ho montato quello dell’rs125 originale da 28, questo per ottenere 2 vantaggi: primo la possibilità di poter montare uno scarico grosso da 125 stradale, anziché averlo in stile enduro, in quanto prima utilizzavo uno scarico honda cr 125, il secondo che alzando la moto nel posteriore mi consente di piegare meglio in curva, tipico difetto di questa moto (su questa moto anche da originale soprattutto in curva a dx grattava pure la marmitta originale 50cc limitandoti), con l’assetto originale per ogni curva stretta rallentavo tanto di velocità perché quando piegavo sentivo la sensazione che al 99% cadevo perché “scivolava” dalla ruota dietro, adesso non è di certo una moto sportiva ma rispetto a come poco sterzavo da originale adesso affronta meglio i cambi di direzione e riesco a curvare a velocità più elevata e rallento molto meno
nella prima foto segno con due frecce blu dove sfrega la catena, nella linea verde segno dove prima passava la catena (posizione anche da moto originale con minarelli am5), ma passava molto in alto, mentre anche con monoammortizzatore originale arriva a sfregare
parlo prima per la freccia blu in alto:
il punto in alto è l’asse che unisce telaio e forcellone tramite un perno, anche su moto originale 50cc la catena passava in quel punto e aveva di serie uno scorricatena piccolo di gomma per la catena passo 415 (un semplicissimo cilindretto nero che va messo sopra il tubo dell’asse), ne ho realizzato uno in POM rigido di diametro ben maggiore, pensato in modo che “camminando” la catena si creasse il binario dei rulli catena su questo cilindro e che non possa mai e poi mai arrivare a tranciare il tubo di aggancio con l’asse, infatti con pignone 15 ora non si è più rovinato dopo arrivato a una certa altezza, e la catena in ogni caso passa molto distante dal tubo, la corona 50 aiuta ancora meglio a mantenere la catena dritta (notare il confronto con la terza foto, dove con 14/44 quel rullo subiva una pressione centrale in quanto pignone e corona erano in basso essendo 14/44 e non in linea con il rullo), nel caso del rapporto 14/44 si sarebbe scavato ancora più in basso, per cui non sapendo fino a dove si sarebbe “fermata” l’usura di questo cilindro, ho preferito non andare oltre perché dubitavo fortemente che prima o poi comunque si arrivasse a tagliare il tubo del telaio
quindi con rapporto 15/50 da quel lato ho “risolto”
andiamo invece alla freccia in basso:
-Con rapporto 14/44 ho dovuto mettere un rullo visibile nella terza foto
-Con 15/50 ho appunto avuto la pensata di farla passare in basso ed eliminare quindi il rullo, se lascio la catena con la corretta tensione, tocca da sotto ogni tanto ad alta velocità, ma nulla di gravissimo, ma tenendo conto che la catena nel tempo si accorcia o si allunga, non posso fare affidamento al 100%, per cui la mia idea era un pignone 16 o 17 denti passo 520, in questo modo la catena risulta ancora piu distante da quel punto, e avendo tanti denti sia corona che pignone mi agevola parecchio, per compensare il peso del pignone con piu denti posso comunque alleggerirlo
Sicuramente la domanda sarà scontata: perché non rimettere il rullo agganciato al telaio o al forcellone per evitare che la catena arrivi a toccare quel punto?
ci ho provato sfruttando lo stesso punto di prima e facendo una sorta di L, ma il rullo poi si blocca e la catena rimane frenata perché si sposta anche serrando il tutto con dadi autobloccanti essendo agganciata in un unico punto, negli altri punti del telaio non ho lo spazio sufficiente, l’unica sarebbe fare un collarino e farlo fisso in modo che la catena ogni tanto vada a toccare il rullo e impedisce alla catena di sbattere in quel punto, in modo che non passa costantemente sul rullo ma ci passa di tanto in tanto, il punto sarebbe o nel telaio verso il pignone (e li lo spazio è veramente poco) o nel forcellone (ma non serve a nulla forse perché dovrei farlo vicino alla ”curva” del punto e li lo spazio oltre a essere poco è rognoso mettere collarino e rullo, inoltre il collarino reggerebbe poco sicuramente) per cui visto che il rapporto 15/50 è molto corto, penso che la soluzione più intelligente sia un pignone 16 che mi distanzia la catena quel poco necessario e che allo stesso tempo ho un rapporto simile ai 14/43 della mito (0,325…) con 16/50 sono a 0,32, più corti ma di un nulla, oppure 17/51 che è 0,3 periodico e che sarebbe equivalente ai 14/42 su una mito
le corone del tuareg wind/gilera xr1 sono state parecchio d’aiuto, la corona pbr da 50 sembra addirittura più leggera della corona 44 che usavo prima grazie al fatto che è più scavata dal centro, per cui per il pignone anche se ha più denti posso puntare ad alleggerirlo con dei fori avendo maggior superficie, per renderlo circa equivalente a un pignone più piccolo e avendo una catena che scorre in maniera più precisa possibile
Il passo 415 era pensato come alternativa per ridurre lo spessore pignone e catena, per avere margine ulteriore per il potenziale coperchio pompa acqua che avrei realizzato più scavato nel punto "h2o drain" rendendolo più sottile e quindi avendo più spazio in quella zona anche per pignoni molto più grossi (al pignone 15 passo 520 dovrebbe corrispondere il 18 passo 415)
Messaggio modificato da alessandroclassicmito il 11 December 2025 - 12:29