dillo, il May 28 2008, 01:30 PM, ha scritto:
free91, il May 28 2008, 01:35 PM, ha scritto:
si 37 cavalli e poi?volava pure
nellinos@libero.it, il May 28 2008, 01:40 PM, ha scritto:
no no ragazzi è vero, c'è una voce in giro che se non monti la marmitta e al posto della benzina mettete il vino nel serbatoio si sfiorano i 55 cv alla ruota, e i 233 km\h di punta massima, fatevi una bella bottiglia di vino della nonna e poi andate in superstrada a tirare...potreste vedere il vostro tachimetro A 270 KM\H!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :nos:
SoDDo, il May 28 2008, 01:50 PM, ha scritto:
ma perchè si è messo a scrivere boiate
ora lo prendo per spammone XD
beh però le mito SP si diceva che avessero sti 36 cavalli [poi va tutto preso con le pinze]
ma 200 all'ora buhauhauhuhuhauhauhauhauhauhauhauhauha
questa è la cagata!
allora belli.. prima d tutto.. calmatevi..xkè io ho solo pubblicato una cosa ke ho letto di un articolo riguardante la Mito 525 Sp-..punto 1-non ho detto.. "cel'ha il nipote del mio vicino di casa, gli fa 210 in salita in impennata..".. punto 2-ho detto ke all'albero esprime quella potenza e ke m sembra ke alla ruota siano 34cv.. non è possibile per voi?? è 1 moto da pista di serie,, non una stradale elaborata..! se deve correre come la mito stradale.. tanto vale ke m prendo la ev..risparmio soldi, e la uso per strada anke... punto 3- ho chiaramente detto ke non va a 200 all'ora,,, ma li sfiora.. e x "sfiora" intendo ke secondo me.. arriva a poco+ di 190 tirata..!... xkè se arriva a massimo 180 e dicono "sfiora i 200".. anke la mito ev andando a 150-160.. "sfiora i 200" all'ora..........! e poi... anzichè criticare gli altri.. ke cosa ne sapete voi di sta moto...?? avete letto anke voi qualcosa..? postatelo... altrimenti.. muti..poi visto ke non credete, vi posto l'articolo....
Padova, 20 gennaio 2006 - Cagiva cerca il campione del 2006, che guidi al massimo la nuova Mito 525 SP, versione Sport Production protagonista di un nuovo Trofeo monomarca dedicato ai ragazzi e organizzato in collaborazione con la Capirossi Safety School di Davide Capirossi, fratello del pilota mondiale Ducati.

La notizia arriva fresca fresca dal Bike Expo di Padova, dove la casa di Schiranna ha presentato questo nuovo Trofeo monomarca agli appassionati di tuning e due ruote, che vivono di elaborazione per guadagnare cavalli e velocità. Ma tra tutti i ragazzi che mettono le mani su centraline, gruppi termici e impianti freni, c'è davvero qualcuno con la manetta sempre aperta?
La sfida è stata lanciata da Cagiva venerdi scorso, di fronte a molti giornalisti e a ragazzi con lo sguardo perso di fronte alla bellissima Mito 525 SP, insieme al quindici volte campione del Mondo di motociclismo Giacomo Agostini, che con il gruppo MV Agusta-Cagiva ha ottenuto gran parte dei suoi successi tra il 1967 e il 1976.

Il Trofeo Mito 525 SP non è solo un campionato di velocità, ma un vero e proprio corso di guida in pista all'insegna della sicurezza. Lo hanno spiegato gli istruttori della Capirossi Safety School presenti allo stand Cagiva. Durante ogni weekend di gare, infatti, gli istruttori insegneranno ai piloti le tecniche di guida in pista, le traiettorie e tutti i segreti per andare forte in gara. Ci sarà un vero paddock organizzato per intrattenere i giovani aspiranti campioni quando non girano in pista. E se le traiettorie le insegna Capirossi, cosa si può chiedere di più?

Nuovo Trofeo e nuova Cagiva Mito Racing, in una versione omologata per la categoria Sport Production, con un look tutto nuovo che si discosta dalla versione stradale, per maggiore aggressività e linee più tonde, che ricordano la vecchia C594 di John Kocinski, la moto che raggiunse il podio nel Mondiale 500 del 1994. Non è una novità assoluta, perchè già era stata presentata due mesi fa a EICMA, ma trovarsela vicino è sempre uno spettacolo, speriamo che diventi così anche la versione stradale, che da qualche anno non subisce un restyling deciso e al passo con i tempi, come invece ha da poco fatto l'antagonista di sempre, l'Aprilia RS.

La Mito 525 SP è una vera bomba da pista, con una velocità massima che sfiora i 200 km/h e un peso di 20 kg inferiore alla stradale di serie; frutto di un lavoro eccellente dei tecnici Cagiva, che sono intervenuti sul monocilindrico a due tempi della Mito lavorando sulla parte termica, sull'alimentazione, sullo scarico e sulle masse a moto alterno fino a raggiungere oltre 37 cavalli a 12.000 giri misurati all'albero motore. A completare il profilo tecnico di questo piccolo bolide concorrono le ruote forgiate in alluminio, la forcella Marzocchi upside-down da Ø 40 mm e l'ammortizzatore regolabile in estensione e compressione.
Dalla scheda tecnica emergono prestazioni superiori alla leggendaria (mitica?) Mito Racing del 1994, con cui vinse il titolo italiano un certo valentino Rossi... Ecco spiegata parte del mistero! Con una moto ancora più performante, Cagiva cerca l'erede del giovane Valentino, e visto che di piloti così ne nasce uno a generazione, dopo 12 anni forse l'erede del mito di Tavullia potrebbe uscire allo scoperto.
Cinque le date del Trofeo Cagiva Mito, che si correranno tra il 14 maggio e l'8 ottobre per aggiudicarsi il primo premio, una Favolosa MV Agusta Brutale 910. Ovviamente si correrà in autodromo: Vallelunga, Varano, Magione e Misano i circuiti dove le Mito saranno protagoniste.
Il costo dell'intera stagione, assistenza e moto compresa è di 9.777 euro.+ IVA, con possibilità di finanziamento. Al termine della stagione, inoltre, la Mito S525 sarà immatricolabile montando i pezzi omologati che Cagiva fornirà a tutti i partecipanti.
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Firma rimossa. Dimensioni superiori a quelle consentite dal regolamento.
XD