mitico92, il Jul 3 2009, 04:35 PM, ha scritto:
ma alla fine un motore mito preparato a morte va più o meno di un rotax preparato a morte? spendendo tanti soldi quale motore riesce mejo?
non so neanke se la mia domanda abbia senso...in caso affermativo scusatemi :birra:
Ti posso solo dire che preparare un Rotax ad un buon livello costa molto meno rispetto al motore Mito ed è più semplice.
Ultimamente ho avuto qualche riscontro personali diretto sull'argomento in questione.
Proprio oggi ho fatto provare la mia stradale ad un ragazzo che si è classificato alle ultime due gare di Rijeka dell'Alpe Adria al primo e al secondo posto con l'Aprilia SP. Quindi si può considerare un collaudatore attendibile. Il motore della mia Mito stradale ha ancora del margine e le sospensioni sono originali. Quindi c'è un bel po' di margine per migliorare l'insieme.
A suo parere così come sta la mia Mito stradale può girare con un discreto passo anche in pista già così come sta.
Poche settimane fa l'avevo fatta provare ad un altro ragazzo che corre sempre nell'Alpe Adria e anche secondo lui la moto si comporta bene. In particolare nella zona alta del contagiri spinge di più rispetto alle Aprilia.
Come riferimento le migliori RS 125 SP dell'Alpe Adria avranno 36,5-37CV messe a punto per la gara.
La mia Mito stradale dovrebbe arrivare così come sta, solo messa a punto, sui 36CV. Ho del margine sui materiali pr nilgiorare il rendimento nella zona alta del contagiri (potenza massima e allungo del motore) e lavorando di fino posso migliorare la coppia nel range 8000 -9000 giri dove il mio motore Mito perde di più rispetto ai Rotax. Levando l'ingranaggio dell'avviamento si migliora sensibilmente l'accelerazione, per le uscite in pista con gli amici potrebbe anche bastare.
Il motore della Mito stradale può essere allestito senza spendere troppo anche da terzi perché ho utilizzato materiali "umani", ovvero low cost e "facilmente" reperibili. Mancano soltanto i tecnici in grado di preparare bene questi motori.
Discorso completamente diverso vale per i motori Mito dell'ultimo kit SP.
La Cagiva ha introdotto con l'ultimo kit SP materiali quali cilindri, pistoni e accensioni che poco o nulla hanno a che vedere con il motore di serie il che ha consentito al motore Mito di essere ancora competitivo nei confronti del Rotax.
Solo per fare un esempio: con l'accensione dell'ultimo kit Mito SP la massa volanica si riduce dai 1600 grammi dell'accensione originale ai 500 e qualche grammo. Questo aiuta moltissimo in accelerazione. Anche le scelte fatte per cilindro e pistone dell'ultimo kit SP migliorano di molto in accelerazione.
Io ho avuto modo di provare, tra l'altro per pochi metri, giusto il tempo di tirare un paio di marce, la Mito SP che ho allestito. Il motore comincia a spingere già a 7500 (ben più in basso dell'Aprilia SP), è tutt'altra cosa rispetto al motore stradale.
Il secondo dei due ragazzi che ha provato la mia Mito stradale ha girato in pista (pochi giri per rodare il motore, eseguire le regolazioni minime delle sospensioni e per carburarla un minimo) anche con la mia Mito SP (motore e ciclistica kit).
Premesso che è una moto da mettere ancora ben a punto secondo lui il motore è già messo bene come valori di potenza e coppia. La cosa è tanto più interessante (per chi ne capisce un po' di più di motori) considerando che ha girato sempre grasso di massimo (lo strumento a segnato una temperatura massima 502°C dei gas di scarico, ci sono 120° di margine...).
Peccato però che i materiali del kit Mito SP sono difficilmente reperibili. Un pistone completo di gabbietta costa sui 200€ (sempre se lo trovi...), per i cilindri kit si possono spendere anche 600€, per la testa 150€, le accensione del kit complete sono introvabili, così come i cerchi Marchesini. I kit SP per le forcelle non esistono, devi farteli fare (per andare forte in pista una moto richiede oltre al motore delle buone sospensioni). Risulta quasi impossibile allestire una Mito così.
Esiste anche una configurazione intermedia tra le due (almeno per il motore), non omologabile per le gare SP e non utilizzabile in strada (si può utilizzare solo per le gare in salita o per le uscite in pista). A livello meccanico il motore potrebbe essere simile a quello della mia Mito stradale, l'accensione invece è una Kokusan a rotore piccolo con centralina Zeeltronic programmabile dedicata. I costi non sono elevatissimi però un motore così può essere allestito da una o due persone al massimo...